I migliori drama 2017 delle principali emittenti televisive coreane

Quest’anno voglio fare una classifica dedicata anche alle principali emittenti televisive coreane, perché sapete che vi dico?? E’ anche giusto dare un riconoscimento a questi poracci che si sbattono tutto l’anno per intrattenere le “desperate housewife” di Corea, caspiterina!

Quindi, bando alle ciance, ho fatto un resoconto dei “capolavori” prodotti da MBC, TVN, SBS, OCN e KBS e per ognuno di queste emittenti mi sono permessa di eleggerne il migliore dall’alto della mia onniscienza!

Il miglior drama 2017 della MBC

La MBC è un canale nazionale coreano (Munhwa Broadcasting Corporation), quest’anno ha trasmesso due dei più bei drama che ho visto (entrambi infatti rientrano nella mia classifica di migliori drama 2017).

Sono Weightlifting Fairy Kim Bok Joo The King Loves

In realtà, la prima puntata di Weightlifting Fairy Kim Bok Joo è stata trasmessa in Corea a novembre 2016, tuttavia il drama è finito a gennaio 2017, e come chi mi legge sa, nelle classifiche di fine anno considero solo i drama conclusi nell’anno in corso, dato che non posso esprimere un giudizio su un drama non completato.

Detto ciò, credo di poter dire con una certa fermezza che, il miglior drama dell’anno della MBC sia stato The King Loves, che ho preferito per intensità e ambientazione storica.

Miglior Drama MBC 2017 -The King Loves

 

Il miglior drama 2017 della TVN

Passiamo alla tanto amata TVN (Total Variety Network), canale televisivo di intrattenimento generale sudcoreano.

Quest’anno la TVN ci ha regalato diversi drama carucci tra cui: Bride of the Water God e Goblin.

Ora, capirete bene che non c’è storia. Anche se questa emittente televisiva sforna drama a morire e potremmo star qua ad elencarli all’infinito, il miglior drama dell’anno della TVN è e sarà per sempre Goblin, per ovvie ragioni che chiunque di una discreta sanità mentale comprende ampiamente 😀

Miglior drama TVN 2017 – Goblin

 

Il miglior drama 2017 della SBS

La SBS (Seoul Broadcasting System) è uno dei canali radiotelevisivi coreani più famosi, e quest’anno ci ha dato la possibilità di allietare le nostra giornate nientedimeno che con While you were sleeping e Romantic Doctor Kim.

Entrambi i drama mi sono piaciuti molto, tuttavia trovo che i coreani siano un po’ carenti nei medical drama. Dico questo perché li trovo spesso approssimativi e poco attenti ai dettagli, e io che sono fan di Grey’s Anatomy, non posso apprezzare chi riduce un’operazione in una diretta tv in salotto o chi, facendo finta di operare la cistifellea, poco gli importa se si trova nell’addome o nel cervelletto. Pertanto, il miglior drama dell’anno della SBS, a parer mio, è While You Were Sleeping!

Miglior Drama SBS 2017 – While You Were Sleeping

 

Il miglior drama 2017 della OCN

L’OCN (Orion Cinema Network) è un canale sudcoreano che trasmette principalmente film, i più vecchi durante la giornata, i più recenti in prima serata e molte serie televisive d’oltreoceano, in particolare americane.

Questa emittente televisiva quest’anno ci ha proposto due bei drama diversissimi: My Secret Romance e Tunnel.

Il canale in genere si dedica ai drama polizieschi ma quest’anno ha voluto deliziarci anche con il suo primo show romantico che è ovviamente My Secret Romance con quel figo di Sung Hoon che ha la capacità di annullare completamente il cervello umano femminile, cosicché a fine drama, non ti ricordi neanche se la storia si ambientasse in Corea o a Gerusalemme. Tuttavia, mentre la trama di My Secret Romace è leggermente banale e rivista, quella di Tunnel l’ho trovata più ben fatta e avvincente. Per questo, il miglior drama dell’anno della OCN è Tunnel (che non me ne voglia Hoon-ino mio!)

Miglior Drama OCN 2017 – Tunnel

 

Il miglior drama 2017 della KBS

KBS (Korean Broadcasting System) è il servizio di trasmissione internazionale della rete televisiva sudcoreana.

Quest’anno, questo importante canale televisivo, ci ha allietato con: Queen for seven days e Hwarang.

Hwarang mi è piaciuto, e trovo Go Ra sempre molto simpatica, ma la storia a mio avviso, è mancata di pathos, portando ad un risultato un po’ troppo piatto. Per questo e per lo straordinario fascino della Regina Dangyeong, il miglior drama dell’anno della KBS è Queen for seven days!

Miglior Drama KBS 2017 – Queen for seven days

 

Siete d’accordo con me? Ditemi la vostra nei commenti!

The King Loves: la Dawson’s Creek di noialtri. Drama-Spoiler!

Finalmente un drama che mi ha appassionato come non mi succedeva da un po’, sto parlando di The King Loves una serie Viki Original. Chi non ha visto questo drama, non vada oltre ma passi a leggere The King Loves: una piacevole scopersa. Il mio consiglio del mese, perché questo è un drama-spoiler!

Risultati immagini per wang rin e eun

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The King Loves: una piacevole scoperta. Il mio drama consiglio del mese

Che riuscissi a scrivere due drama consigli per due mesi di seguito, è una cosa che non succedeva da tanto, per questo sono piacevolmente colpita!

Ho iniziato The King Loves davvero per caso, e devo riconoscere che un drama non mi appassionava così ormai da Queen for Seven Days, che ho visto nel lontano mese di agosto. Quindi capite il mio shock.

Il mio voto per The King Loves è 9

The King Loves

Il motivo principale del mio entusiasmo sta tutto in un singolo personaggio, quello interpretato da Hong Jong-hyun. Ragazzi, ho scoperto un nuovo amore, pur non essendo Jong Hyun il protagonista, cosa che non fa altro che riconfermare il mio debole per i secondi lead.

 

The King Loves | La Trama

The King Loves è la storia di una meravigliosa amicizia, tra un principe, Wang Won, e l’erede di una nobile casata di Goryeo, Wang Rin.

Wang Won è un principe di sangue misto, in quanto figlio del Re di Goryeo e della figlia i Kublai Khan, Imperatore dei mongoli, popolo che più volte aveva fatto tremare la Corea sotto i propri attacchi. Pur di salvare Goryeo dalla minaccia mongola, il Re Chungnyeol decide di contrarre nuove nozze con la principessa mongola Wonsung, allontanando da Palazzo la prima moglie il suo primogenito, nonché legittimo erede di sangue “puro”. Facilmente si intuisce l’enormità del malcontento che questa scelta provocherà, in particolare tra la gente di Goryeo, che teme la possibilità che un giorno il trono passi nelle mani di un principe per metà mongolo, come una perdita della propria identità in quanto popolo. Il malcontento prende forma in quei nobili che, alle spalle del sovrano, orchestrano in silenzio e cautamente un sovversivo tentativo di portare sul trono il discendente di stirpe reale “pura” più prossimo al trono (dato che nel frattempo il primo figlio del Re sembra scomparso) che risulteranno essere i figli del fratello della Regina esiliata: Wang Jeon e Wang Rin.

Mentre Wang Jeon, essere alquanto infimo e codardo, già sogna il trono macchiandosi di scabrosi crimini, Rin, di tutt’altro spessore morale ( <3 <3 <3 <3 ), crescendo diventerà un grandissimo amico di Wang Won. Quando i due hanno pressappoco 12 anni, incontrano la figlia del Ministro delle Risorse Eun Young-Baek e il principe Won se ne innamora, tutta via la fanciulla verrà coinvolta in pericolosi intrighi di corte.

Alla trama do un 9

 

The King Loves | I personaggi

Wang Won (Siwan) è un giovane pieno di vita che ama passare le giornate fuori dal Palazzo e nascondere la sua profondità d’animo sotto la maschera di un fannullone che passa buona parte del tempo ad ubriacarsi. Il suo personaggio in realtà è molto sensibile. E’ cresciuto con una madre aggressiva, pronta a difenderlo con le unghie e i denti in una Goryeo che ritiene una “colonia mongola”, e un padre che lo ha sempre allontanato, completamente posseduto dal timore che un giorno, il figlio, di fatto più potente di lui essendo nipote diretto dell’Imperatore mongolo, potesse ucciderlo. La sua vita non sarà facile, ma Won incontra Rin, e troverà in lui un amico, un fratello, un suddito fedele, un sostenitore leale. Rin è la sua salvezza e la sua gioia di vivere.

Al personaggio di Won do un 8

 

Wang Rin ( Hong Jonh Hyun) è il figlio del Ministro Wang Young. Rin è quello che molti nobili definiscono un discendete “puro” di Goryeo, essendo nipote diretto della prima Regina. Lui è perfetto: è saggio, è leale, è giusto, è privo della più piccola goccia di sangue mongolo. Tuttavia, ha un difetto, se difetto si può dire: è completamente fedele al suo amico Won. Per tutta la sua vita gli è stato vicino, camminando sempre un passo indietro e lasciandolo sempre vincere nella lotta. Rin è l’amore! Io ho amato questo personaggio in modo inverosimile! Anche perché mi ricorda il mio adorato Kim Woo Bin!

Il mio voto per Rin è 10

Wang Rin - The King Loves

Wang Rin – The King Loves

 

Eun San (Yoona) è la figlia del Ministro delle Risorse Eun Young-Baek, commerciante dalle ricchezze talmente numerose da far invidia allo stesso Re. Ma come si dice? Il denaro non fa la felicità! Saranno proprio queste ricchezze a rendere dura la vita di Eun San, perché ambite dai ribelli che voglio porre sul trono un nuovo principe ereditario. Eun San è una ragazza esperta di arti marziali, solare, determinata.

Al suo personaggio do un 9

 

Il Re Chungnyeol (Jung Bo-Suk) è un personaggio, a mio parere, debole. Vive come prigioniero dei mongoli nel suo stesso Palazzo. Si sente inferiore a Kublai Khan e alla sua discendenza e per questo alzerà dei muri sia nel rapporto con il figlio che con la Regina Wonsung. Tuttavia è un buono. Magari fosse stato anche un po’ più furbo ci saremmo risparmiati tanti grattacapi.

Il mio voto è 7

 

La Regina Wonsung (Jang Young-Nam) è un personaggio che ho trovato particolarmente affascinante. Principessa mongola, circondata da guardie mongole, sia uomini che donne, che per capelli e modalità di combattimento trasudano un non so che di barbaro, di selvaggio. E’ questo piglio un po’ primitivo che rende gli abitanti di Goryeo ostili. Capite? Sono i Romani che vengono schiacciati dai barbari, la civiltà che viene vinta dall’inciviltà. E’ un po’ questo il concetto che passerà per la testa dei ribelli, e che renderà la vita non facile alla Regina e a suo figlio. Wonsung è un po’ così: per metà selvaggia, irascibile, incontrollabile, impossibile da addomesticare, e se in molte occasioni fa davvero paura, l’ho apprezzata tantissimo per la sua fierezza, la sua forza, la sua classe.

Il mio voto è 9

Regina Wonsung - The King Loves

Regina Wonsung – The King Loves

 

Ragazzi miei, che dirvi, io trovo questo drama degno di ogni attenzione possibile, quindi correte a vederlo, e se già lo avete fatto passate a leggere il mio post The King Loves: la Dowson’s Creek di noialtri. Drama-Spoiler!

 

Gu Family Book: non disturbare l’Inuyasha che dorme. Drama-Spoiler!

Non potete capire la mia felicità nello scoprire un drama così bello. Non stiamo parlando di Goblin, Descendant’s of the sun o Moon Lovers, ma Gu Family Book merita e merita anche tanto. Chi non l’ha ancora visto passi a leggere Gu Family Book: il mio drama consiglio di Marzo perché questo è un drama SPOILER!

Gu Family Book

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Gu Family Book: il mio drama consiglio di marzo!

Questo mese ho impiegato un po’ di tempo in più a trovare un drama consiglio, e dovete sapere che la colpa è solo di Goblin! Sì, perché parliamoci chiaro, dopo aver visto Goblin nessun drama mi sembrava all’altezza di un consiglio del mese. E’ stata una cosa parecchio fastidiosa….

Poi un bel giorno, mi capita sotto gli occhi una trama che mi ha intrigato un bel po’: era quella di Gu Family Book. Ventiquattro episodi d’un fiato ed ecco qui: è questo il mio drama consiglio di marzo!

Il mio voto per Gu Family Book è 8

Fonte: viki.com

Gu Family Book

Come direbbe Gino Paoli “Quando sembra che non succeda più, ti riporta via, come la marea, la felicità!” ed è proprio vero ragazzi. Questo drama mi è piaciuto davvero tanto quando ormai avevo perso al speranza: un pizzico di storia, un bel po’ di magia e leggenda, simpatia quanto basta e l’amore sempre lì ad un passo.

La storia è davvero molto bella, mi ha ricordato tantissimo Inuyasha e quindi chi ha amato l’anime si faccia avanti senza paura. Consiglio di non fermarsi ai primi episodi poiché la storia cambia totalmente e soprattutto di non farsi influenzare dall’antipatia della protagonista Seo Hwa perché poi i protagonisti saranno altri!

Gu Family Book | La trama

Tutto ha inizio quando il padre di Yoon Seo-hwa, nobile di Joseon, viene accusato ingiustamente di tradimento e viene ucciso. La sciagurata Seo Hwa, ora figlia di un traditore, perde ogni titolo e viene venduta alla casa delle gisaeng. Jo Gwan-woong, l’uomo che meschinamente ha incastrato suo padre, pretende di avere la sua prima notte da gisaeng (pedofilo è dir poco), ma la ragazza ovviamente si oppone con tutte le sue forze. Grazie alla sua serva e a suo fratello minore, riuscirà a fuggire nei boschi dove incontra Gu Wol-ryung che la porta in salvo. Ma Wol Ryung non è quello che sembra, strane luci lo circondano e una disumana forza lo accompagna nei suoi combattimenti. I due si innamorano e decidono di sposarsi, ma quando poi Seo Hwa viene a scoprire la sua vera natura, le cose non andranno come dovrebbero…

Anni dopo il focus della storia si sposta su un giovane ragazzo adottato da Park Mu-sol, nobile padrone della Locanda dei 100 anni. Il suo nome è Choi Kang Chi, che significa “abbandonato nel fiume”, luogo dove appunto il ragazzo fu trovato in fasce. Il destino vuole che la sua felice vita alla Locanda venga messa sotto sopra dallo stesso Jo Gwan Woong ancora impegnato a distruggere vite altrui. Kang Chi cercherà di salvare il suo padrone e i suoi due figli, Tae Seo e Chung Jo, che per lui sono come fratelli con l’aiuto di due strane figure, Yeo Wool e Gon, spadaccini provetti e discepoli di una misteriosa Accademia di Arti Marziali retta da altrettanto misteriosi quattro Maestri.

Il voto che do alla trama è 8.5

 

Gu Family Book | I personaggi

Gu Wol Ryung (Choi Jin-Hyuk) è la creatura misteriosa per eccellenza in questo drama. Il suo personaggio vivrà alti e bassi, passando dall’essere il ragazzo smielato da far schifo, all’essere un figo da paura senza precedenti. Capelli legati in una lunga coda, passo felpato, mani raccolte dietro la schiena, velocità da felino. Tanta roba ragazze!

Il mio voto è 8

Wol Ryung – Choi Jin-Hyuk

Seo Hwa (Lee Yeon-hee) è colei che dà inizio a tutta la storia. A tratti l’ho odiata, ma alla fine non è altro che una ragazza troppo giovane che si trova ad affrontare difficoltà di gran lunga più grandi di lei, giungendo spesso a scelte sbagliate.

Il mio voto è 7

Choi Kang Chi (Lee Seung-gi) è l’Inuyasha della situazione. E dato che io ho amato Inuyasha, non posso non amare Kang Chi. Il suo è un personaggio che nel corso della storia avrà una crescita personale non indifferente. Incapace di controllare la sua forza e utilizzarla per aiutare i suoi amici in difficoltà, seguirà Yeo Wool e Gon nella loro accademia di arti marziali. Saprà far tesoro dei preziosi insegnamenti dei 4 misteriosi Maestri che reggono l’accademia? Chissà, ma la sua vita in Accademia è esilarante.

Il mio voto per lui è 8.5

Yeo Wool (Suzy) è in assoluto il mio personaggio preferito in questo drama. Yeo Wool è una ragazza ma passa il suo tempo a gironzolare vestita da guerriero insieme a Gon. I due sono talmente abili nella lotta da incantare chiunque, salveranno lo stesso Kang Chi diverse volte. Ma oltre ad essere una guerriera nata, Yeo Wool è dolce, simpatica, forte, propositiva. Un personaggio davvero di spessore, nonché la figlia di uno dei 4 Maestri dell’Accademia e per questo rispettata e seguita da tutti i discepoli della scuola (che sono a conoscenza del suo essere una lei, quindi non si tratta della solita donna che si spaccia per uomo come avviene in molti drama).

Il mio voto è 9

Yeo Wool – Suzy

Gon (Sung Joon) con i suoi modi bruschi e la sua ristretta cordialità, è davvero la spalla perfetta per Yeo Wool. Insieme li adoro, la padroncina e la guardia del corpo, che poi guardia del corpo relativamente perché i due combattono davvero alla pari!

Il mio voto è 7.5

Il Maestro Gong Dal (Lee Do-Kyung) è il secondo dei quattro Maestri dopo il padre di Yeol Wool. E’ un personaggio bellissimo. Un vecchietto con capelli e barba bianca che passa le sue giornate in cucina appoggiato ad una scopa di bambù, eppure se vuoi sottrargli la scopa non ce la farai, se vuoi metterlo al muro non riuscirai, il vecchietto è veloce e agile ma soprattutto tanto ma tanto saggio. Le sfide e gli enigmi che proporrà a Kang Chi per “istruirlo” sono la meraviglia.

Il mio voto è 8.5

Yeo Joo (Jin Kyung) è la governante della indisciplinata Yeo Wool! In pratica la signorina Rottermaier! Povera donna costretta a far di quel diavolo di Yeo Wool una donnina da sposare! Quante volte verrà imbavagliata e legata dalla stessa per poter sgattaiolare fuori la notte e prender parte a qualche missione segreta? Lo show.

Il mio voto è 8

 

I motivi principali per cui consiglio questo drama sono due: sono Kang Chi e Yeo Wool. Uno sprezzante, a volte imbranato, una vera e proprio “bestiolina” da educare alle arti marziali, l’altra è un personaggio stupendo, la figlia del Maestro, più brava nella guerra di tanti uomini, una vera e propria eroina da anime giapponese!

Vi ho convinto? Se sì correte a vederlo, se lo avete già visto, invece, leggete il mio drama spoiler Gu Family Book: non disturbare l’Inuyasha che dorme.

Weightlifting Fairy Kim Bok Joo: la regola dell’amico non sbaglia mai? Drama-Spoiler!

Dite quello che volete ma Weightlifting Fairy Kim Bok Joo è l’apoteosi della friendzone e de “La regola dell’amico non sbaglia mai“! Chi l’ha visto lo sa, chi non l’ha visto, invece, legga il mio post Weightlifting Fairy Kim Bok Joo: i migliori anni della nostra vita, perché questo è un drama SPOILER!

weightliftingfairy

Weightlifting Fairy

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Weightlifting Fairy Kim Bok Joo: i migliori anni della nostra vita. Il mio drama consiglio di gennaio

Weightlifting Fairy Kim Bok Joo è l’ultimo drama, in ordine di tempo, girato dalla simpaticissima Lee Sung-Kyung (che già mi aveva colpito per la sua comicità sopra le righe in Cheese in the trap) e il dolcissimo Nam Joo-Hyuk (affascinante 13° principe di Moon Lovers).

Associo questo drama ad una famosa canzone di Renato Zero: i migliori anni della nostra vita. Lo faccio perché questa storia mi ha riportato alla mente le giornate trascorse tra i banchi dell’università, le amicizie fatte, le avventure condivise, le ore interminabili trascorse con gli amici per preparare gli esami, le serate in discoteca dei giovedì universitari, le crisi, le delusioni, le soddisfazioni. Proprio come per Kim Bok-Joo e i suoi amici, l’università è quel luogo che ti vede entrare adolescente e ti vede uscire pronto per diventare un adulto. Ti forma, ti cambia, ti rafforza. Tutto questo l’ho vissuto io, ma l’hanno vissuto anche i protagonisti di Weightlifting Fairy Kim Bok Joo, sarà per questo che mi sento di consigliarne la visione.

Il mio voto è 8

Fonte: viki.com

Weightlifting Fairy Kim Bok Joo

Weightlifting Fairy Kim Bok Joo

 

Weightlifting Fairy Kim Bok Joo | La trama

Come accennavo prima, la storia parla di 5 ragazzi iscritti all’università sportiva di Hanwool. Tre sollevatrici di pesi (Kim Bok-Joo, Lee Sun-Ok, Jung Nan-Hee) e due nuotatori (Jung Joon-Hyung, Jo Tae-Kwon). Caso vuole che Jung Joon Hyung e Kim Bok Joo fossero stati compagni di classe alle elementari e questo sarà il primo motivo che li porterà ad avvicinarsi. La complicità tra i due si rafforza quando Bok Joo si innamora del fratello più grande di Joon Hyung, spingendo il ragazzo ad assecondarla e spesso “coprirla” in diverse situazioni a tratti comiche e alquanto imbarazzanti. Potrei dire che per le prime 10 puntate questo drama è l’apoteosi della friendzone!!!

Alla trama do un 8

 

Weightlifting Fairy Kim Bok Joo | I personaggi

Kim Bok Joo (Lee Sung-Kyung) è un personaggio davvero sorprendente. Forte, dolce, sensibile, si troverà ad affrontare le difficoltà proprie di una ragazza che inizia a voler essere una donna ma incontra diversi ostacoli a causa dello sport che pratica (il sollevamento pesi) che non è proprio dei più femminili. Bok Joo non è pronta a farsi vedere dal ragazzo che le piace mentre solleva quei pesanti macigni che rappresentano tutta la pesantezza e le problematicità della crescita di ognuno. Ma Bok Joo è un’atleta nata, e ben presto capirà che più si cresce e più questi “pesi” si alleggeriscono.

La vita è difficile ma se hai il coraggio e la fermezza di affrontarla, è anche tanto bella. Come direbbe Rino Gaetano: “A mano a mano ti accorgi che il vento ti soffia sul viso e ti ruba un sorriso”

Non posso tralasciare la splendida performance di Sung Kyung! Questa attrice mi piace tanto, la trovo molto sul genere di Gianna Jun, quindi non posso che apprezzarla. Già in Cheese in the trap ha mostrato un talento naturale per la comicità esilarante, la mimica estroversa e le movenze grottesche.

A questo personaggio do un 8

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Jung Joon Hyung (Nam Joo-Hyuk) è un giovane talento nel nuoto. Burlone, leggermente scansafatiche, ribelle quanto basta e sarcastico come piace a me. L’affrontare la vita con ironia, saper trovare sempre il giusto punto di vista beffardo è un modo di essere un po’ simile al mio, quindi come posso non apprezzarlo? Inoltre quel sorriso da Joker leggermente psicolabile di Joo Hyuk ha reso il tutto un piacere per gli occhi e per l’anima! Anche Joon Hyung affronterà i suoi scheletri nell’armadio legati ai suoi genitori e “crescerà di un altro palmo“.

Anche a lui do un 8

In questa bella storiella fanno capolino due cameo importantissimi!!!

Lee Jong Suk e Kim Ji Soo! Se la partecipazione di Jong Suk è leggermente sottotono, quasi inosservata, quella di Ji Soo è esilarante. Breve anche questa, ma sono bastati due secondi di sguardi tra lui e Joo Hyuk ed è stato subito Moon Lovers!

Si vocifera in un prossimo progetto con questi tre simpaticissimi attori. Considerando la loro spiccata simpatia non può che uscirne un drama imperdibile!

Sicuramente in questa storia mi sono ritrovata tanto, un po’ per le peculiarità caratteriali di lui, un po’ per il modo di affrontare la vita di lei, e un po’ per la loro vita universitaria. Questi motivi hanno contribuito a farmi amare Weightlifting Fairy Kim Bok Joo.

Lo consiglio a chi non l’abbia ancora visto. Per chi invece l’ha finito qui c’è il mio Weightlifting Fairy Kim Bok Joo drama-spoiler!

 

Drama Shopping

Come sempre, non posso non accennare a carinissime idee per lo shopping! Segnalo:

Fated to love you: una risata vi seppellirà!


Fated to love you è stato l’ultimo k-drama in ordine di tempo che ho visto nel 2016. Non l’ho amato alla follia, ma è una bella storia, piacevole e molto divertente.

Il mio voto è 6.5

Fonte: viki.com

Fated to love you

Fated to love you

Fated to love you | Trama

Lee Gun è l’erede di una grande compagnia coreana, mentre Kim Mi Young è una impiegata part-time che non sa dire mai di no a nessuno. Lui è ricco, sicuro di sé, bravo negli affari, un leader. Lei è insicura, debole, eccessivamente gentile con tutti e spesso sfruttata da chicchessia. Le loro vite si incroceranno a causa di coincidenze buffe e alquanto “hard”!!

La storia è carina, e si svolge con grande simpatia. Inoltre affronta anche alcune tematiche particolarmente delicate e tristi che quando ho iniziato a vedere il drama, sinceramente non mi aspettavo. E il fatto che tratta alcune tematiche legate all’intimità che molto spesso nei drama vengono completamente ignorate, è un punto a favore.

Il mio voto è 7

Fated to love you | I personaggi

Lee Gun (Jang Hyuk) è un personaggio fuori dalle righe e sicuramente la star della storia. Mi é piaciuto molto e la performance dell’attore é stata di spessore. Inoltre, non so a voi ma a me sembrava proprio il fratello grande di Jang Keun-Suk! Una cosa davvero impressionante. E se è vero che una risata vi seppellirà, sarà sicuramente la sua!! Ancora mi risuona nelle orecchie! RISATA LIBERA.

Il mio voto è 7

Jang Hyuk e Jang Keun-Suk

Jang Hyuk e Jang Keun-Suk

Kim Mi Young (Jang Nara) è all’inizio un po’ sfigatina, anzi un bel po’. Imbranata, timida, remissiva, si è conquistata una buona dose di pietà. Poi mano a mano il suo personaggio sboccerà. Sicuramente l’ho apprezzata molto più alla fine che all’inizio della storia. Ma non mi ha mai conquistata del tutto. L’ANONIMA.

Il mio voto è 6.5

Daniel (Choi Jin Hyuk) è un personaggio poco approfondito secondo me. Non gli si dedica molto tempo e per questo non ho potuto né affezionarmi a lui né farmi di lui un’idea ben precisa. Per quello che ho visto non poteva tener testa con Lee Gun in termini di benevolenza suscitata negli spettatori. L’INCOMPRESO.

Il mio voto è 6

Nam Se Ra (Wang Ji Won) è la fidanzata storica di Lee Gun. Mi è stata leggermente antipatica. Le ballerine classiche spesso vengono rappresentate così però quel suo atteggiarsi e quel suo modo di trattare freddamente Lee Gun (almeno all’inizio) non hanno certo aiutato a conquistare il mio favore. L’ALTEZZOSA.

Il mio voto è 5.8

 

Se siete in cerca di un nuovo drama da vedere, carino, divertente e per molti aspetti anche riflessivo, ve lo consiglio!

Buona visione!

W – Two worlds: quando il fumetto diventa realtà | DramaSpoiler

A chi non è mai capitato di leggere un fumetto e pensare: “Come vorrei che la vita reale fosse così!” Ecco, dopo aver visto W – two worlds drama, ci penserete due volte prima di desiderare certe inconsuete “variabili”!

Chi non ha visto W, si fermi qui e legga il mio drama-consiglio su W – two worlds, perché questo è un drama-SPOILER!!

W - two worlds drama

W – two worlds drama

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W – Two worlds: il mio drama-consiglio di ottobre

Dopo aver finito Uncontrollably fond, non potevo non vedere anche il suo diretto antagonista: W – Two worlds.

W - Two worlds

W – Two worlds

Inizio con il precisare una cosa: antagonista un’emerita cippa! Anche se ci sono stati mille confronti tra i due k-drama, e una fortissima competizione, per me le due storie non sono paragonabili perché facente parte di due generi completamente diversi. Uno drammatico l’altro thriller/fantasy. Chi preferisce il drammatico preferirà il primo, chi preferisce il thriller/fantasy preferirà il secondo, a chi piacciono entrambi…. bè piaceranno entrambi.

Sì perché ritengo tutti e due molto carini e ben fatti. W è molto particolare, fuori dagli schemi, lontano dalle solite storie riproposte. Se già lo avete visto, allora leggete il mio W – Two worlds drama spoiler!

Il mio voto è 7.5

Fonte: viki.com

Ma vediamo nel dettaglio cosa mi ha conquistata di più e cosa di meno

W – Two worlds: la trama

La trama, a parer mio, è il punto forte di questo drama.

Il cardiochirurgo Oh Yeon joo è figlia di un fumettista reso famoso da un seguitissimo webtoon: “W”. Durante la stesura dell’ultimo capitolo del fumetto, il padre di Yeon joo scompare e la ragazza nel tentativo di trovarlo, si reca nel suo studio dove vede accidentalmente quella che dovrebbe essere l’ultima vignetta della storia. Un susseguirsi di eventi e circostanze porteranno Yeon Joo a viaggiare tra il mondo reale e quello del fumetto dove è protagonista Kang Cheol.

Molto originale, piena di colpi di scena, la trama merita davvero. Chi ama il genere fantasy gradirà molto. Forse però (c’è un però) dal 10° episodio in poi si complica eccessivamente in un accavallarsi di flashback che rendono difficile seguire il filo cronologico della storia.

Il mio voto è 8

W -Two worlds: i personaggi

Kang Cheol (Lee Jong suk) è ironico, sprezzante del pericolo, ammaliante con le donne. L’ho trovato gradevole e, come tutti i personaggi di Jong suk, discretamente affascinante. Tuttavia, se proprio un paragone si deve fare con Uncontrollably fond, la sua performance è nulla rispetto a quella di Woo bin. Per intenderci, Jong suk è un bravo attore ma gli assegnano ruoli sempre molto simili e mai particolarmente emozionanti, mentre il suo amico Woo bin quest’estate ha dato prova di grandi doti recitative.

Il mio voto è 7

Oh Yeon joo (Han Hyo-joo) è un personaggio carino. Leggermente anonima ma capace di cacciare forza, coraggio e risolutezza nei momenti di difficoltà. Non so quanti pianti si è fatta nel corso della storia ma da ogni lacrima ha saputo cacciare grande risolutezza. Nei primissimi episodi la trovo particolarmente simpatica nel cercare di “gestire” i due mondi.

Il mio voto è 6.5

Park Soo-bong (Lee Si-eon) è l’aiutante fumettista del Maestro Oh Sung-moo ed è un personaggio davvero kawai!! Inizialmente si vede poco, poi gradualmente acquista spessore. Buono, simpaticissimo, pauroso, insicuro, riesce davvero a dare un tocco di colore alla storia quando è presente.

Il mio voto è 7

Oh Sung-moo (Kim Eui-sung) è il padre di Yeon joo. E’ un personaggio complesso che vi farà provare diverse e discordanti emozioni: antipatia, fastidio, pietà, tenerezza e tanta commozione. Devo riconoscere una straordinaria performance all’attore Kim Eui sung che reputo il migliore del cast.

Il mio voto è 8

W – Two worlds: colonna sonora

La colonna sonora di questo drama, Where are you, mi piace parecchio, soprattutto la intro la trovo molto particolare. Come sempre i coreani dedicano molta attenzione e cura alle OST che si rivelano quasi sempre essere di grande supporto alla storia.

Il mio voto è 7

 

Dunque, siete alla ricerca di un nuovo drama da vedere per riempire i pomeriggi autunnali? Ebbene, iniziare W potrebbe essere una piacevolissima sorpresa.

Per vedere tutti gli episodi di W cliccate qui!