Queen In Hyun’s Man: la Yoo In Na che ti conquista!

Avete presente quel momento in cui scrolli  la pagina di Viki alla ricerca di un drama da vedere e senza pensarci due volte inizi il primo su cui il tuo dito si è fermato e il tuo occhi è caduto?

Così è stato con Queen In Hyun’s Man.

Questo kdrama non è dei più recenti, infatti risale al 2012, e di certo dei più originali, difatti tratta la gettonata storia della Regina In Hyeon (che potete leggere nel mio articolo Queen In Hyun: la vera storia della Regina più nota della Dinastia Joseon). Ma un po’ perché noi siamo occidentali e della cara Regina suddetta non ci ha parlato mai nessuno, un po’ perché la sceneggiatrice ha saputo trovare un punto di vista interessate per riproporre l’intera storia, il risultato è stato alquanto gradevole.

Il mio voto è 7

Fonte: viki.com

Queen In Hyun’s Man | Trama

Come dicevo, questo kdrama del 2012 tratta la storia della Regina In Hyeon di età Joseon, deposta e poi reintegrata nel suo titolo dal Re Suk Jong, e scomparsa in circostanze misteriose.

Quindi penserete: è un drama storico?

Non proprio.

Yoo In-Na interpreta la Regina?

In parte.

Il bello sta nel fatto che la sceneggiatrice Song Jae-Jung (la stessa di W) ha saputo prende un fatto storico, conosciuto dai più e per molti versi ancora alquanto misterioso, e giocare sulle sfumature dell’incertezza storica per ricreare con un pizzico di fantasia e sane credenze popolari un progetto dal retrogusto particolarmente interessante.

L’impronta di W si riconosce subito nel suo vezzoso modo di giocare tra due mondi che si rincorrono.

La storia si snocciola in due epoche: quella Joseon e quella di oggi. Il Re Song Jong allontana la sua consorte, la Regina In Hyun, per congiungersi con una nuova moglie (i tempi cambiano ma certe sane abitudini mai). Kim Boong-Do, devoto servitore della Regina In Hyun, si batterà per proteggere la sua signora dai sostenitori della nuova Regina e reintegrarla nel ruolo che le spetta. La sua serva Yoo Wol, di lui segretamente (ma neanche tanto) innamorata, gli fa dono di un talismano per proteggerlo dalla morte.

Il talismano ha delle potenzialità nient’affatto scontate! Infatti quando Boong Do sta per rimetterci le penne, ecco che PUFF scompare, e in un batter di ciglia si ritrova ai giorni nostri tra grattacieli e smog cittadino. In questo suo “andirivieni” incontra Choi Hee-Jin, attrice agli esordi impegnata a vestire i panni proprio della Regina In Hyun in un drama storico.

La trama mi è piaciuta. Le do un 7.5

Queen In Hyun’s Man | I personaggi

Kim Boong Do (Ji Hyun-Woo) è uno studioso, tutto casa e biblioteca, ma dalle spiccate doti nella lotta. Alto come un pino, sguardo tenero, sorriso scomposto, vive nella bellissima Bukchon e suscita un deciso sentimento di dolcezza, con qualche pizzico di virilità ogni tanto come nelle scene di velata gelosia. Il suo è un bel personaggio.

Il mio voto è 7

Choi Hee Jin (Yoo In-Na), è l’apoteosi della dolcezza e della simpatia. occhioni da cerbiatto con lunghe ciglia, outfit sempre ben curati, movenze femminili ma mai antipatiche o eccessivamente sensuali. Ammaliante sì ma con innocenza. In più, non conta poco il fatto che l’attrice che la interpreta, Yoo In Na, è per me una vera rivelazione. Devo ammettere che fino a qualche giorno fa non nutrivo particolare simpatia per In Na, sicuramente perché nei drama le assegnano sempre i ruoli della “bella impossibile”, il che ha contribuito a creare nella mia mente l’ingiusto pregiudizio che fosse solo una ragazza per nulla naturale. E invece qui ho scoperto una attrice versatile, ironica, simpatica, tenera e umana. Una bella scoperta.

A In Na in questo drama do un 7.5

Han Dong-Min (Kim Jin-Woo) è l’ex fidanzato di Choi Hee Jin, che si troverà a vestire i panni del Re Suk Jong nel drama che sta girando Hee Jin. Il loro riavvicinamento farà riaffiorare i sentimenti di Dong Min che da classico playboy famoso, non accetterà con garbo l’apparente disinteresse di Hee Jin.

Il mio voto è 6.5

Jo Soo-Gyung (Ga Deuk-Hi) è l’amica/manager di Hee Jin. Da brava manger è un po’ petulante e bacchettona e pronta sempre ad ostacolare le decisioni “di cuore” di Hee Jin per ricondurla sulla giusta strada della ragione. Le sue scenette con Boong Do sono esilaranti.

Il mio voto è 6.5

 

Ragazzuoli e ragazzuole, se ancora non avete visto Queen In Hyun’s Man, direi che è arrivato il momento di iniziarlo! Se invece lo avete già visto, ecco qui il mio drama spoiler Queen In Hyun’s Man: quando anche il tempo è un’opinione!

Moonlight drawn by clouds: la mia opinione schietta. Drama-Spoiler!

Lo so, lo so, tutti presi a vedere Moon lovers, ma avete trovato anche un po’ di tempo per vedere Moonlight drawn by clouds? Se non lo avete trovato, leggete la mia recensione Moonlight drawn by clouds: il Park Bo Gum che non ti aspetti, se invece tra una cosa e un’altra siete riusciti a vederlo, continuate a leggere questo drama SPOILER!

Moonlight drawn by clouds

Moonlight drawn by clouds

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Moonlight drawn by clouds: il Park Bo Gum che non ti aspetti

Da pochi giorni si è concluso l’ultimo drama di Park Bo Gum, Moonlight drawn by clouds. Ho conosciuto Bo Gum in Reply 1988 e non mi aveva colpito più di tanto, anzi mi dava leggermente sui nervi con la sua aria smarrita e assonata. In quest’ultimo drama, dove veste i panni di un giovane principe ereditario, ironico, forte e risoluto, mi ha positivamente colpito.

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Moonlight drawn by clouds

Moonlight drawn by clouds è un drama storico, ambientato agli inizi dell’800 nell’antica Joseon che sta affrontando i primi colpi del cambiamento verso un nuovo tipo di sistema politico.

Agli inizi dell’800 nel Vecchio Continente, si è già da un cinquantennio consumata la rivolta francese e Maria Antonietta e Re Luigi XVI ci hanno letteralmente rimesso la testa, senza troppi giri di parole, aprendo le porte ad una nuova concezione del potere. Il Re dopo millenni non è più portatore di poteri conferitagli da Dio, ma di responsabilità e capacità riconosciutagli dal popolo. Questo nuovo movimento di pensiero giunge anche in Oriente, con diversi decenni di ritardo, e le prime sommosse e rivolte vengono a verificarsi proprio nell’epoca in cui è ambientato questo drama.

La storia è carina e piacevole anche se pecca un po’ in originalità.

Il mio voto è 7

Fonte: viki.com

 

Moonlight drawn by clouds: la trama

La trama è per me un misto tra The moon embracing the sunSungkyunkwan Scandal ed è fondamentalmente per questo che pur essendo ben realizzata, alla fine si perde nei meandri degli infiniti drama storici.

Da Scandal si riprende il tema della donna costretta a vivere nei panni di un uomo, nonché delle rivolte contro il Re. Da The moon embracing the sun la storia delle cospirazioni a corte.

In definitiva, ho trovato Moonlight drawn by clouds più bello di Sungkyunkwan Scandal, ma meno di The moon embracing the sun e Gu Family Book, che finora sono i drama storico più originali che abbia visto.

Il mio voto è 6

 

Moonlight drawn by clouds: i personaggi

Ho amato molto i personaggi che, tutti molto simpatici, danno colore all’intera storia!

Il Principe ereditario Hyo Myeong (Park Bo Gum) è un personaggio forte e positivo. Lo stesso Bo Gum, come ho detto prima, grazie a questo ruolo, ha conquistato un posticino tra i miei attori preferiti. Hyo Myeong è un principe burlone, ribelle, particolarmente giusto e all’avanguardia, portatore di principi in un certo modo democratici, per quanto sia possibile nei primi anni dell’800 nell’antica Joseon. Nonostante la giovane età saprà tener testa ai ministri corrotti e darà una svolta al suo Regno.

Hyo Myeong è un giovane futuro Re che passerà alla storia. Se siete curiosi di storia, vi rimando al mio post su chi era davvero il Principe Hyomyeong.

Il mio voto è 7.5

Hong Ra On (Kim Yoo Jung) è una ragazza di 18 anni, costretta fin da piccola a vestirsi da uomo senza sapere il perché. Vi dirò questa ragazza mi è piaciuta un casino! Così dolce e genuina nei rapporti con gli altri ragazzi. Penso che l’attrice, che mi piace davvero tanto, abbia saputo interpretare il ruolo molto meglio di quanto Park Min-young abbia saputo fare con il personaggio di Yoon Hee in Sungkyunkwan Scandal (anche qui la protagonista è una ragazza che si spaccia per un uomo). Ma soprattutto…. quanto è caruccia questa Yoo Jung?? Non la vedreste perfetta nei panni di Mulan nel prossimo live in action della Disney? Della serie “Park Shin Hye fammi spazio!”. La fanciulla ha solo 17 anni ed è la bellissima protagonista di The Monn embracing the Sun. In quel drama mi “innamorai” letteralmente di lei, così piccola e piena di talento, ed ora posso solo dire che è cresciuta non bene ma benissimo.

Il mio voto è 7.5

Kim Byung-yeon (Kwak Dong-yeon) è il capo delle Guardie reali del Palazzo del Principe Ereditario. In pratica il Goemon di noi altri! Solitario, taciturno, salta come un grillo da un tetto all’altro, dorme sulle travi degli edifici, sguaina la spada ad ogni starnuto sospetto.

Kim Byung yeon tu sei il gemello di Goemon separato alla nascita!

Il mio voto è 7

Moonlight drawn by clouds - Kim Byung Yeon

Moonlight drawn by clouds – Kim Byung Yeon

Eunuch Jang (Lee Jun-hyeok), io ti ho adorato! Quel suo “Vostra altezza” ripetuto ogni mattina con una cantilena che neanche i Pooh… mi faceva sbellicare dalle risate. E quando ha confuso il singhiozzo di Ra On per il nuovo segnale di “accesso libero” mi ha davvero fatto morire. Singhiozzo  libero.

Il mio voto è 7

Il Re (Kim Seung-soo), devo dire, un po’ sopra le righe. Sì, perché a questo Re manca qualche venerdì…. Pauroso che neanche il leone del Mago di Oz, paranoico e mentalmente instabile. Il Re folle coreano. Spostati bello, lascia spazio a tuo figlio che tu non hai la stoffa!

Voto 5

La principessa Myeong-eun (Jung Hye-sung) è un altro personaggio favoloso. Un po’ in carne, con quel doppio mento che sborda, è di una simpatia unica. Basta con queste principesse con la sensibilità di un generale nazzista, finalmente un personaggio dolce e buono.

Il mio voto è 7

 

Moonlight drawn by clouds: la colonna sonora

Molte OST sono state cantate dallo stesso Bo Gum, ma quella che ho adorato davvero è Because I miss you che ha un non so che di zeffirelliano e mi riportava alla mente il capolavoro di Romeo e Giulietta del regista fiorentino.

Se non lo avete ancora visto, ne consiglio la visione. Non sarà il drama dell’anno ma è sicuramente una storia che merita. Per saperne di più leggete il mio Moonlight drawn by clouds: la mia opinione schietta!