La vera storia del Re Jinheung di Silla e i suoi Hwarang

Il Re Jinheung di Silla altri non è che il Principe senza volto di Hwarang. E questo si è capito.

Il suo personaggio nel drama mi ha dato un po’ sui nervi per la mancanza di polso, perciò ho deciso di scavare un po’ nella storia per verificare se effettivamente questo Re è stato tenuto per così tanto tempo lontano dal suo trono, e soprattutto se è esistita davvero una Regina Madre talmente esaurita.

Re Jinheung di Silla

Orbene, vi informo che Jinheung è stato il 24° Sovrano di Silla, dal 540 d.C. al 576 d.C. e viene ricordato come uno dei più grandi del Regno (meno male va..). A lui si deve un’enorme estensione del territorio di Silla, proprio come promette di fare a Moo Myung nell’ultimo episodio di Hwarang.

Si dice anche che lottò e vinse contro il Re Seong, 26° Sovrano di Baekje presso il fiume Han. E così siamo 2 punti a favore del vero Re Jinheung rispetto alla sua controfigura dramosa.

Jinheung, come si racconta in Hwarang, effettivamente salì al trono molto giovane e per questo per diversi anni la madre agì per conto suo come reggente. Raggiunta, però, l’età adulta, cominciò ad esercitare il potere senza particolari difficoltà o diatribe (almeno per quello che ci dice la storia, ma i panni sporchi si lavano in famiglia quindi chissà..).

Prima che salisse al trono Re Seong, Jinheung adottò una politica di pace con il regno limitrofo di Baekje, con cui si alleò contro il regno nordcoreano di Goguryeo. Il risultato di questo attacco alleato su Goguryeo fu la conquista dei territori intorno al fiume Han che furono divisi egualmente tra Silla e Baekje.
Quando invece salì al trono di Baekje, Re Seong, Jinheung decise di allearsi con Goguryeo e attaccare le stesse terre che aveva precedentemente conquistato. Insomma un po’ una banderuola. Doveva stargli particolarmente antipatico questo Re Seong.

Sentendosi giustamente tradito, Re Seong attaccò Silla nel 554, ma fu catturato in un’imboscata e assassinato insieme a coloro che lo accompagnarono. Il re Jinheung regnò con mano ferma sui nuovi territori conquistati, sottomise tutte le ribellioni e trovò anche il tempo di dedicarsi allo sviluppo della cultura all’interno del suo Regno.

Ora vi chiederete, e in tutto questo dove si colloca la nascita dei Hwarang? Ebbene si colloca nel 576 d.C., quindi sul finire del Regno di Jinheung, quando lui aveva ormai compiuto 51 anni.

Nella tradizione storica coreana “Hwarang” era un titolo onorifico che veniva dato a giovani scelti tra la nobiltà coreana, i quali, anche prima dell’adolescenza, si vedevano orientati a divenire guerrieri.

Jinheung decise di istituire questo nuovo ordine poiché intuì la necessità di creare dei valenti leader sia militari che, successivamente, politici, partendo da una formazione adolescenziale e/o pre-adolescenziale.

Le 5 regole fondamentali che i Hwarang dovevano seguire sono:

  • fedeltà al proprio signore,
  • pietà filiale verso i genitori, propri e degli altri,
  • fiducia e fedeltà tra camerati,
  • mai ritirarsi in battaglia,
  • non uccidere indiscriminatamente.

I Hwarang hanno influenzato non poco la storia coreana e sono stati fonte di ispirazione per la letteratura, il disegno e persino le arti marziali. Ancora oggi in Corea può capitare di imbattersi in manifestazioni tradizionali che si rifanno alle loro gesta.

Certo a noi che abbiamo visto il drama, dispiace un po’ che in realtà il Re Jinheung non ne abbia fatto parte, anzi, secondo le fonti storiche, è morto poco dopo averlo istituito.

Infatti, il caro vecchio Re morì proprio nel 576 dopo 37 anni di conquiste. Salì al trono dopo di lui il suo secondo figlio, il Principe Geumryun (noto come Re Jinji). Tuttavia, dopo appena 3 anni, nel 579, il trono passò al nipote, il Principe Baekjong (poi Re Jinpyeong) per opera di un colpo di Stato orchestrato da Lady Mishil che altro non era che la sorella della consorte di Jinheung.

La tipa viene ricordata in modo controverso nei libri di storia coreana: sembra che sia stata concubina di ben tre Re di Silla, cioè Jinheung, Jinji e Jinpyeong, ma secondo la leggenda era innamorata del primo figlio di Jinheung (il Principe ereditario Dongryun che non si capisce per quale motivo non sia salito al trono, suppongo sia deceduto) e fu capace di convincere un intero Consiglio a rimuovere Re Jinji affermando che il successore scelto dal defunto re fosse, guarda caso, il figlio di Dongryun.

Insomma, non ci sarà stata la Regina Madre psicolabile, ma nella realta c’e stata Lady Mishil che già il nome è tutto un programma.

 

Per approfondimento

La vita del guerriero. Storia dei Hwarang di Silla

Hwarang: sfogliamo all’indietro la storia fino al Regno di Silla

Avete mai sfogliato all’indietro un libro? I fogli che velocemente si rincorrono, fanno volare in alto i capelli e riempiono le narici del bellissimo profumo della carta stampata.

Sul mio blog faccio questo: con i miei articoli metaforicamente sfoglio all’indietro la storia coreana passando dalla Corea del Nord, alla Dinastia Joseon, a quella di Goryeo. E così discorrendo oggi arrivo fino al Regno di Silla.

Silla era uno dei Tre Regni di Corea (gli altri due erano Goguryeo, Baekje) che occuparono la penisola Coreana dal lontano 59 a.C. fino al 935 d.C., anno in cui il futuro Re Taejo di Moon Lovers unificò l’intera penisola sotto la Dinastia Goryeo.

I tre Regni di Corea 576 d.C.

I tre Regni di Corea 576 d.C.

Mi soffermerò oggi solo sul Regno di Silla, perché è qui che si svolge la storia narrata nel drama Hwarang. Questo Regno fu fondato dal Re Park Hyeokgeose (da cui deriva il cognome Park, uno dei più diffusi in Corea). La sua storia, generalmente, viene divisa in tre periodi principali:

  • Inizio (57 a.C.- 654 d.C.)
  • Età Media (654 d.C.-780 d.C.)
  • Tarda Età (780 d.C.-935 d.C.)

Prima della formazione dei tre Regni, la penisola era divisa in tante piccole città-stato che insieme formavano la confederazione di Samhan. All’interno di questa confederazione ne esisteva un’altra che prendeva il nome di Jinhan di cui faceva parte lo Stato minore di Saro-guk.

Saro Guk era un piccolo territorio composto da sei villaggi governati da sei diversi clan, e furono proprio questi 6 villaggi a dar vita tra il 57 a.C. e il 59 a.C. al Regno di Silla. Leggenda vuole che Park Hyeokgeos fosse una creatura divina nata dall’uovo di una Coccatrice, una creatura leggendaria dall’aspetto di un gallo, e all’età di 13 anni, grazie ai suoi poteri divini, sottomise i sei clan di Saro-guk e fu eletto sovrano della nuova città creatasi con il nome di Saro, che solo nel 503 d.C. divenne Silla.

Proprio dalle varie evoluzioni etimoliche di Saro Guk, sembra aver avuto origine la parola seo’ul ovvero città capitale, dando così il nome anche all’attuale capitale della Corea del Sud, anticamente nota invece come Hanseong o Hanyang.

Inizialmente Silla era il meno evoluto dei tre Regni, ma si sa, gli ultimi saranno i primi. Infatti, con il tempo, grazie ad un ben definito assetto politico-militare, nel VI secolo (quindi in Età Media e Tarda Età), sotto il potere del Re Munmu il Grande, iniziò una importante serie di conquiste territoriali che la portarono all’annessione di Baekje nel 660 d.C. e di Goguryeo nel 668 d.C.

In realtà Silla non conquistò tutta Goguryeo, ma solo la parte meridionale, mentre la restante divenne parte integrante della nuova realtà politica di Balhae.

Silla Unificata

Il Regno di Silla risentì molto delle influenze cinesi, infatti nei primi anni era molto forte il Buddhismo, poi intorno al 682 d.C. iniziò a prender piede anche il Confucianesimo. Negli ultimi anni il Regno si indebolì e tornò a frammentarsi, fu allora che il giovane figlio di ricchi commercianti dell’epoca, dotato di grandi capacità militari, non solo riuscì a conquistare tutti i territori che avevano fatto parte della Silla Unificata, ma riuscì addirittura a conquistare i restanti territori di Goguryeo, unificando per la prima volta nella storia, l’intera penisola coreana tra nord e sud.

Era il 918 d.C. e lui era Taejo Wang Geon.

Così finì la storia di Silla e iniziò quella di Goryeo.

Hwarang: l’orabeoni che non ti aspetti. Drama-Spoiler!

Se Hwarang fosse stato girato in Italia, sarebbe stata la storia di una manciata di adolescenti della Scuola Militare Nunziatella di Napoli sotto il Regno delle Due Sicilie. Ebbene sì, perché di questo parliamo quando nominiamo i Hwarang, una Reale Accademia Militare, tra le più antiche del mondo.. e non solo. Se non avete visto questo drama passate a leggere il mio post Hwarang: attenzione “giargiani” in città! perché questo è un drama SPOILER!

Hwarang

Continua a leggere

Hwarang: attenzione “giargiana” in città!

Oggi tocca a quello che per me è stato un vero e sentito trattato sull’amicizia, sulla lealtà e sulla fedeltà: Hwarang.

Una dozzina di ragazzi, in una scuola a metà strada tra un’accademia militare e un tempio di Confucio, qualche screzio, molte esperienze condivise e tutte le sfumature dell’amicizia prendono colore. Non vi aspettate scintille, perché non ne fa, ma per passare il tempo è piacevole.

Voglio dare a questo drama un 7

Fonte: Viki.com

Hwarang

La storia, a mio avviso carina e piena di spunti di riflessione, manca però di pathos… un tantino piatta per i miei gusti.

Troppo “Casa nella prateria” e troppo poco “Fast and Furious”.

Non mi sento di darne la colpa alle OST perché mi sono piaciute molto, né tanto meno alla trama che in sé ha del potenziale, quindi non posso che darne la colpa alla regia di alcune scene che potevano essere rese con la stessa emozione del “Domani è un altro giorno” di Rossella O’ Hara e invece hanno avuto la stessa emozione del “Vola mio mini pony” di Cristina D’avena. DISAPPUNTO.

Ma andiamo con ordine!

Hwarang | La trama

La storia è quella di un giovane soprannominato “cane volante” che vive alle porte della capitale con il suo amico Seon Woo.

Seon Woo sogna di ritrovare il padre e la sorella da cui è stato separato da piccolo e per questo decide di avventurarsi nella capitale per cercarli. Ma c’è un piccolo particolare: siamo intorno al 540 d.C. anno, in cui l’odierna Corea era ancora divisa nei tre Regni di Silla, Goguryeo e Baekje, e i due giovani vivono nelle terre del Regno di Silla dove nessuno può entrare nella capitale se non vi risiede. Insomma la classica diatriba capoluogo/provincia. A Milano si direbbe: “Ma dove vogliono andare questi giargiana?”.

Ovviamente Seon Woo se ne infischia altamente e, spinto dall’amico “cane volante”, oltrepassa le mura della città. Da questo momento in poi la loro storia prenderà risvolti inaspettati intrecciandosi con quella della Regina Madre, del Principe e dei giovani Hwarang.

La Regina Madre detiene il potere al posto del figlio, allontanato da Palazzo da piccolo per proteggerlo dai nemici di corte che lo volevano morto. Il Principe, ormai adulto, vaga per le strade della città senza identità e desideroso di tornare al suo posto. I Hwarang sono ragazzi chiamati, per volere della Regina, a creare una sorta di accademia per giovani Generali dove adolescenti scelti, vengono orientati a divenire guerrieri mediante una pesante ed omni-comprensiva preparazione fisica, mentale e spirituale.

Il senso di amicizia, lealtà e fedeltà che si verrà a creare tra i ragazzi e il modo con cui ciò influenzerà le vicende del giovane Principe, di sua madre e del Regno, sono gli ingredienti che rendono piacevole questa storia.

Alla trama do un 7

Hwarang | I personaggi

Il personaggio principale è Moo Myung o “cane volante” (Park Seo Joon). Questo personaggio in molti lo ameranno: coraggioso, intrepido, particolarmente saggio per la sua età e giusto, ma anche per certi versi molto buffo e impacciato nell’imparare cose basilari come a scrivere o leggere o tirar con l’arco! Ha un piccolo difetto: ogni tanto di punto in bianco, sviene come un pero secco. Cose che neanche le principesse disney più leziose. IL BELLO ADDORMENTATO NEL BOSCO.

Il mio voto è 8

Seon Woo (Lee Kwang Soo) è la chiave dell’intera storia. Per cercare la sua famiglia i due entreranno nella capitale e… si salvi chi può. Tutta via il suo ruolo è tanto decisivo quanto… “volatile”. VIA COL VENTO (quando vedrete il drama capirete).

Il mio voto è 7

Ah Ro (Go Ra) è la sorella di Seon Woo. Devo dirvi che Go Ra è un’attrice che mi fa tanta simpatia, la trovo molto umile e ironica, di una semplicità invidiabile, e fino ad ora ho apprezzato tutti i ruoli che ha interpretato, non so se perché fossero tutti carini o perché è carina lei XD. Detto ciò, il suo personaggio è quello di una giovane dottoressa alle prime armi che saprà essere utile quando serve ma anche portatrice di non pochi guai quando potrebbe rispermiarseli  -__-”

Ma la cosa più carina del suo personaggio è che la ragazza, arrotonda il suo stipendio in modo singolare per l’epoca, cioè raccontando storie erotiche! Giuro che ho riso per un quarto d’ora quando ho capito la situazione! Ma come si fa a non amarla!! L’ANTENATA DI MELISSA P

Il mio voto è 8

Ji Dwi (Park Hyung Sik) è il giovane Principe senza volto ( qui la sua vera storia). Devo dire che da un lato non ho apprezzato le sue insicurezza e la sua incapacità di riprendersi il trono e mandare la mamma a farsi una crociera nel Mar Giallo, d’altro lato mi è sembrato un po’ pietoso, senza madre, senza famiglia, senza neanche una casa, a vagare aspettando cosa? Non si sa. DOLCE REMI’.

Il mio voto è 7.2

La Regina Madre (Kim Ji Soo) è particolare assai. Devo essere franca: la signora nel drama è in evidente crisi isterica da menopausa. Urla, strepita, con manie di grandezza si tiene stretto il trono con la stessa aggressività con cui Chiara Ferragni si terrebbe stretta la Birkin di Hermès. Ma figlia mia calmati! Le riconosco profonda stima per aver mantenuto in piedi Silla e il suo trono per 20 anni tutta da sola (e sfido io, mordendo a destra e a manca chi si avvicinava), ma bisogna anche saper riconoscere quando è il momento di uscire di scena con classe… e lei non ne è stata capace per niente. TAGLIAAAATELE LA TESTA.

Il mio voto è 6

Per quanto riguarda le OST le consiglio, perché sono molto carine ma soprattutto, a differenza dei tradizionali drama storici, molto ma molto moderne!! Il contrasto stridente tra scene in costumi d’epoca e musiche più che contemporanee inizialmente mi ha colpito, poi mi ha conquistato, ma non nego il timore che da un momento all’altro si mettessero a ballare Despacito O_O

Se avete già visto questo drama, passate a leggere il mio post Hwarang: l’orabeoni che non ti aspetti.