School 2017: per amarti non ho l’età!

Salve drama fans! Stasera mi va di parlare un po’ dell’ultimo drama che ho concluso: School 2017!

Un drama scolastico, gonne a pieghe e cravattini e pensi di poter tornare adolescente.

E INVECE NO.

Non si torna indietro neanche sotto tortura e purtroppo, devo riconoscerlo, questo drama mi ha fatto capire una cosa DRAM-MA-TI-CA: io non ho più l’età per questo genere!

Obiettivamente parlando, la storia è appassionante, con il giusto tocco di thriller che non guasta, la musichetta che, ad arte, segue ogni apparizione di X, e i protagonisti sono belli, belli, ma ti dico belli.

Per  questo il mio voto è 6.8

School 2017

 

School 2017 | La trama

Ra Eun Ho è una ragazza tutto pepe che frequenta il liceo. Si trova giornalmente a scontrarsi con le ingiuste discriminazioni che dividono gli studenti in base alla classe sociale di appartenenza, e forte dell’innocenza della sua età, non riesce proprio a farsene una ragione. Tuttavia, sembra che nella scuola anche qualcun altro non riesca a farsene una ragione: è X, uno studente dall’identità nascosta che smaschera di volta in volta le malefatte degli adulti. Nel frattempo Eun Ho si incontra e si scontra con il figlio del proprietario dell’istituto, Tae Woon, che essendo il rampollo di una famiglia molto ricca, è precisamente l’emblema di tutto ciò che lei odia. A completare il quadrato c’è Song Dae-Whee, studente modello succube delle ingiustizie quotidiane causate dalle condizioni economiche della sua famiglia.

Alla trama do 7.5

 

School 2017 | I personaggi

Ra Eun-Ho (Hyun Tae-Woon) è un personaggio affascinante, non tanto per l’aspetto fisico che, diciamocelo, non sconvolge gli equilibri, ma soprattutto per la sua personalità. Basta ragazzine deboli, perbeniste, timorate di Dio che i drama coreani in genere ci propinano. Eun Ho è forte, non si tira indietro, si assume la responsabilità delle sue azioni, non teme di andare contro corrente. Insomma, non teme di pensare con la sua testa e di collocarsi al di sopra delle righe.

Il mio voto per il suo personaggio è 7

Ra Eun Ho e Hyun Tae Woon

Song Dae-Whee (Jang Dong-Yoon) non mi è piaciuto tantissimo. Un po’ troppo succube delle ingiustizie che lo spingono ad azioni non del tutto corrette. Mi è apparso particolarmente in balia degli eventi e del Dio Denaro che ne condiziona la vita e le scelte.

A lui do un 6

Hyun Tae-Woon (Kim Jung-Hyun) è un altro personaggio alquanto seducente, in questo caso anche fisicamente. Sorrisetto ammaliante e carattere ribelle, Tae Woon rientra nello stereotipo dell’eroe/protagonista e ho gradito il suo senso dell’umorismo, le sue fragilità e il suo lato più cupo.

Per lui il mio voto è 7

I protagonisti inseriti in un contesto ben studiato e realizzato, avrebbero dovuto portare ad un risultato più che soddisfacente, giusto?

Sbagliato.

O meglio, il drama è bello e lo consiglio e giustamente gli ho dato un 6.8, ma lo consiglio alle teenagers o a chi ama le storie adolescenziali.

Chi invece è più propenso a trame un po’ più mature ed impegnative quali Goblin o Descendants of the Sun, credo che potrebbe avere qualche problemuccio ad appassionarsi alla storia.

Dunque nulla contro School 2017, sono io che ho sbagliato genere, sono io che, purtroppo, per amarlo non ho più l’età!

Qualcuno lo ha già visto e ha provato la mia stessa sensazione? Ditemelo nei commenti!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*