Queen In Hyun’s Man: quando anche il tempo è un’opinione. Drama-Spoiler!

Queen In Hyun’s Man è stata sicuramente una piacevole scoperta. Un pizzico di storia, un cucchiaio di amore, una spolverata di viaggi nel tempo e la soddisfazione è assicurata. Chi ancora non l’ha visto, passi a leggere il mio post Queen In Hyun’s Man: la Yoo In Na che ti conquista! perché questo è un drama SPOILER!

La storia suscita in me sempre un certo fascino, e infatti ho scritto un articolo anche su quella che è stata la vera vita della Regina In Hyun, ma vi dirò questa volta ho apprezzato di più le scene ambientate ai giorni nostri che quelle di età Joseon. Con tutto l’amore che posso provare per cappelli a falce e scarpe di simil fettuccia, non so perché ma le scene storiche di questo drama mi davano noia. Ogni volta che Boong Do finiva catapultato in età Joseon aspettavo in trepida attesa che ritornasse al presente: insomma, contro ogni pronostico, la storia della Regina In Hyun e dei suoi problemi coniugali mi ha interessato davvero molto poco. Avevo occhi solo per Hee Jin e la sue vicissitudini tra un set cinematografico e un letto di ospedale.

Eh sì, perché diciamolo, Hee Jin entrava e usciva dagli ospedali come se nulla fosse. Non so quante volte Han Dong-Min è dovuto andare a trovare lei o affiliati (la manager) in seguito ad incidenti su due o quattro ruote e affini.

Molto carino il primo bacio tra lei e Boong Do, principalmente perché a darlo è lei! Mi piace questa sorta di superamento di alcuni soliti tabù coreani sulla donna e più in generale sull’amore. Per questo ho anche apprezzato non poco la scelta di condurre i due protagonisti in un contatto fisico prima del matrimonio che non sia il solo bacio a stampo della maestra al catechismo della domenica pomeriggio..!

Invece ho trovato davvero esilarante la scena in cui Boong Do mette ko gli aguzzini con un libro.

Avete capito bene. Un libro.

Una botta di qua, un colpetto di là e via! Tutti privi di senso a quattro di bastoni sul pavé. Grandioso.

Devo fare infine un sentito applauso alla sceneggiatrice per la scena dell’ultima puntata in cui Hee Jin registra il documentario sull’uomo misterioso della Regina In Hyun e contemporaneamente Boong Do (bè contemporaneamente è un parolone dato che di fatto è 300 anni prima) viene arrestato e portato a Palazzo. L’intrecciarsi di presente e passato in quell’attimo di tempo è stato davvero bello.

Ora capirete che dopo aver realizzato che neanche più il tempo è certo a questo mondo, io non ho dormito. Un po’ come dire che mi è venuto a mancare “quel caro vecchio senso di sicurezza che davano le amate barbabietole da zucchero durante le interrogazioni di geografia al liceo”.

C’est la vie.

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