Queen for Seven days: finché morte non ci separi. Drama-Spoiler!

Queen for seven days si è appena concluso ed è la mia ultima fissa in materia di drama. Finalmente una storia che ha saputo coinvolgermi totalmente. Lo avete visto? Se non lo avete visto, passate a leggere Queen for Seven Days: ilmio drama consiglio del mese perché questo è un drama-spoiler!

Queen for Seven Days

Le cose che ho amato di questo drama sono davvero tante. Cercherò di elencarne qualcuna. In primis quel belloccio di Yoong che dalla faccia svampita dell’inizio si ritrova nella seconda parte del drama con un po’ di pizzetto e una barca di fascino!!

Chi l’avrebbe mai detto che un po’ di barbetta possano cambiarti la vita. Contatterei il manager di Lee Dong-Gun solo per raccomandargli di non fargli mai più tagliare la barba. Mai più.

Anche se era sicuramente un po’ squilibrato, Yoong mi piaceva. Non sono mai riuscita ad odiarlo, e la sua morte mi ha commosso un bel po’. Alla fine cercava solo amore. Ho davvero sperato che il drama si risolvesse facendolo rinascere come figlio amato e felice.

Passando a questioni più in tema… ma quanto avete amato la cricca di Yeok? Seo NoJo Gwang-O e Baek Suk-Hee quanto sono simpatici e in gamba? L’unico personaggio un po’ antipatico è stato Myung-Hye.

Per alcuni aspetti Myung Hye è stata una vera badass. Salva Yeok, lo riporta nella capitale, organizza la ribellione, non si tira indietro e partecipa ad ogni agguato. E’ una vera combattente e questo mi piace sempre. Se non fosse per questa sua leggera incapacità di discernere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato.

Ti fai trascinare così dallo zio stolto? Ti immischi in trappole contro i tuoi compagni e in questioni dal discutibile spessore morale? E per cosa? Per Yeok o per rinfrancare il nome della tua famiglia? La tipetta sta leggermente sulle scatole dobbiamo dirlo. Mi ha ricordato tanto Milady dell’anime di D’artagnan, che pure era simpatica come una zanzara in pieno agosto.

Myung-Hye & Milady

Ho amato Seo No. Ma chi non lo ha amato? Diceva sempre la cosa giusta, nel momento giusto, alla persona giusta. La sua morte mi ha fatto versare lacrime amare, lo ammetto. Temevo da subito che me lo avrebbero ucciso, perché i tipi un po’ tenebrosi, un po’ saggi, fanno sempre questa fine in un modo o nell’altro. Disappunto.

Altro momento di pianto è stata la morte dei genitori di Chae Kyung. Quei due li adoravo e la loro morte mi ha davvero colpito. Tuttavia non capisco la scelta del padre di lei. Sì è da ammirare il suo sostenere il Re Yoong fino alla fine però… così ha condannato sua figlia. Se lui non si fosse fatto uccidere come traditore, lei sarebbe potuta diventare Regina per più di 7 giorni e avrebbe vissuto la sua vita con Yeok. D’altro canto la bellezza del personaggio di Soo Geun è proprio questa sua fermezza morale. Ammirazione combattuta.

La fine è stata così triste ma anche così bella che ci penso e ripenso da ieri. Chae Kyung e Yeok vivono le loro vite separati perché lei ormai è macchiata, prima o poi verrà deposta come la madre di Yoong, e per non permettere che i suoi eventuali figli possano vivere la stessa difficile situazione che hanno dovuto affrontare Yeok e il fratello, decidono di allontanarsi per rivedersi ormai anziani, all’indomani della morte. Questo mi ha ricordato tantissimo Titanic e le lacrime sono scese copiose. É questo il quarto e ultimo momento che mi ha tristemente bagnto le guance. Vedere Chae Hyung con i suoi capelli brizzolati, mi ha letteralmente fatto venire la pelle d’oca.  I drama che riescono a suscitare tali emozioni li amo particolarmente.

La storia di Yeok e Chae Kyung si può riassumere in una frase: non importa cosa il destino ci riserverà. Noi ci ameremo finché morte non ci separi.

 

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