Memories of the Alhambra: game over. Drama Spoiler!

Sono lontani i tempi in cui smanettavo con il joystick per far saltare più in alto quell’idraulico panciuto di Super Mario Bros al fine di salvare quella imbranata della Principessa. Oggi il protagonista del video gioco è alto, bello, atletico, in carne ed ossa e si chiama Hyun Bin. Ecco perché amo il progresso!

Se non avete ancora visto questo drama, passate a leggere Memories of the Alhambra: rimpiangerai Polemon Go. Il mio drama consiglio del mese, perché questo è un drama-SPOLER!

memories of the Alhambra – Emma

 

Primo motivo per cui ho amato questo drama: Hyun Bin.

Lo so, lo so, casco nel banale, ma Hyun Bin è un mio vecchio amore. Il primo drama per cui ho perso la testa è stato Secret Garden e lui il primo occhi a mandorla che ha fatto breccia nel mio cuore.

Che classe ragazzi.

Quindi ammetto che il drama già partiva avvantaggiato.

Ciononostante, alla prima puntata stavo per fare la fine della bella addormentata senza possibilità di ritorno. Quaranta minuti di duello e la mia mente viaggiava tra i pensieri più improbabili del tipo: di che saranno fatte le nuvole? Oppure chi è nato prima l’uovo o la gallina? E così via.

Ai titoli di coda ero tentata dal buttare tutto all’aria e passare ad altro, ma meno male non l’ho fatto!

 

Quando Cha Hyung-seok è passato a miglior vita ho pensato: ecco, la mia pazienza verrà ricompensata. La storiella si fa interessante!

E così è stato.

Riconosco che l’assolo di chitarra ad un certo punto ha generato in me picchi di ansietà non indifferenti, ma è anche questo il bello del drama.

Il momento più tragico: la morte del segretario Seo Jung-hoon.

Quando l’ho visto circondato da tutti quei guerrieri mi è mancato il respiro, mi sono sentita oppressa io al posto suo.

Il momento più toccante: quando lo stesso Jung-hoon ritorna come alleato per salvare Jin Woo…..

Povero figlio.

Vi dirò, per me la scelta di accennare soltanto la storia d’amore, e dedicare il focus della trama quasi interamente all’azione, è stato il motivo per cui ho apprezzato tanto questa storia. Il giusto sentimentalismo, incentrato in particolar modo sui rapporti di amicizia con Hyung Seok e Junh Hoon, ben si è mescolato con l’azione, la suspance e il mistero.

Mistero che direi permane nel finale: Jin Woo è morto ed è diventato un personaggio virtuale? Non dovrebbe, in quanto il bug è stato eliminato. D’altro canto, non dovrebbe essere neanche vivo perché ciò comporterebbe la mancata eliminazione del bug stesso!!

No, non è chiaro.

Ciò che è certo è che la figura di Hee Joo l’ho avvertita molto marginale. Nella storia del gioco virtuale poco c’entra, e la storia d’amore, dove dovrebbe essere protagonista, finisce spesso in secondo piano.

Molto più intrigante è la figura di Emma! Bella davvero, questo personaggio mi è piaciuto non poco. A parte bella più di quanto lo sia realmente l’attrice, ma poi tassello decisivo dell’intera storia! Creata per eliminare il bug, nel momento in cui prende in mano la chiave del paradiso, svela tutto l’ambaradam che si nasconde dietro questo casino colossale.

E voi cosa ne pensate? Quale personaggio avete amato di più? Ditemelo nei commenti!

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