Goblin: il senso della vita. Il mio drama consiglio di febbraio

Goblin è un k-drama che colpisce dritto al cuore e fa sorridere e piangere e riflettere e sperare e poi ancora ridere e ancora piangere.

E’ il più bel monologo sulla vita che abbia mai “ascoltato”. La nascita, la morte, il destino, la sfortuna, i dolori che ci investono e che sono sempre più grandi delle gioie che verranno: è tutto un disegno divino, o dipende da noi?

Il mio voto per questo drama è 9.8

Fonte: viki.com (se risulta non visibile nella vostra Regione scaricate l’app ZenMate e cambiate Paese)

Goblin kdrama

Goblin kdrama

Goblin | La trama

Esisteva un tempo un Generale di Goryeo, un “Dio della guerra” che nessuno era riuscito mai a sconfiggere. Sotto di lui Goryeo era diventata grande, solida e stabile. Ma il destino, o un Dio o la Fortuna tante volte sono dispettosi e…. suscettibili.

Quel Generale di Goryeo venne ucciso dal braccio amico ma non morì, purtroppo. Diventò un immortale, un essere non più vivo e non proprio morto, con i poteri di un Dio e un’esistenza senza fine: un goblin.

Essere un goblin, un immortale, certo significa vivere per sempre, ma significa anche veder morire a poco a poco tutti quelli con cui si è condiviso un pezzo di esistenza, significa restare ogni volta da solo e dover ricominciare da capo, salutare i tuoi cari in una processione infinita di eventi e separarti da loro ancora e ancora.

Che sia un dono o una maledizione?

Ma la leggenda volle che un giorno verrà chi potrà liberare il Goblin e dargli pace eterna. Verrà il secolo in cui sulla terra nascerà la sposa del Goblin. Sarà lei che il Goblin cerca per avere la sua agognata pace… e sarà davvero la pace?

Questa è la trama di Goblin, davvero tra le più belle e poetiche che abbia visto finora. Con le sue infinite e toccanti metafore sul senso della vita, supera anni luce la semplice e realistica storia di Descendants of the sun, e quella già un po’ più fantasy di Scarlet Heart Ryeo.

Alla trama do un 10

Goblin | I personaggi

La seconda cosa che questo drama ha di straordinario sono i personaggi. Tutti di uno spessore incantevole.

Il Goblin (Gong Yoo) è la resilienza umana, la capacità di assorbire un urto senza rompersi, di affrontare e superare un evento traumatico e sapersi rialzare. Kim Shin (questo è il nome del Goblin) è tutto quello che vorrei essere.

Il mio voto è 9.8

La sposa del Goblin, Ji Eun-Tak (Kim Go-Eun, protagonista di Cheese in the trap), è una ragazzina e una donna in grado di vedere il bello nelle cose… nonostante tutto. Lei è la forza e le fragilità umane insieme.

Il mio voto è 9.6

Il Cupo Mietitore (Lee Dong-Wook) è il bizzarro conoscente di vecchia data del Goblin. Accompagna le anime nell’al di là e per uno strano scherzo del destino si troverà a dividere la casa con Kim Shin. Il rapporto Goblin – Cupo mietitore è tra i più belli e divertenti che la Corea ci abbia regalato, soprattutto perché il mietitore di anime è un personaggio tutto da scoprire, meravigliosamente complesso e fonte di inaspettata saggezza. Tutte le scene più ricche di significato e tutti gli insegnamenti più belli di questo drama hanno lui come protagonista. Tra queste ricordo (senza spoilerare) quelle della sua sala da tè che altro non è che l’anticamera della morte, dove lui accoglie le anime e gli versa da bere il tè che porterà via tutti i loro ricordi prima che possano passare oltre. Ditemi voi se questa non è la metafora della morte più bella che abbiate mai ascoltato. 

Il mio voto è 10

Sunny (Yoo In-Na) è il bizzarro capo di Ji Eun-Tak. L’ho apprezzata perché è una donna forte e indipendente che affronta la vita da sola ma con coraggio senza lasciarsi scoraggiare dalle avversità.

Il mio voto è 9.5

Goblin | La colonna sonora

Delle OST di Goblin, per me due sono davvero da elogiare! Una è la sigla iniziale, Stay with me di Chanyeol di EXO & Punch, che ha fatto da sottofondo in tutte le scene epiche del drama. L’altra è sicuramente And I’m here, sottofondo invece delle scene più toccanti.

Due parole devo dirle anche su Lee Eung-Bok e Kim Eun-Sook. Questi due io sento di adorarli. Rispettivamente regista e sceneggiatrice di Descendants of the sun e ora Goblin, e Eun Sook anche di Secret Garden, sono due geni assoluti. Una volta è caso, due è fortuna, ma tre è certezza! Sarete d’accordo con me che questa coppia fa scintille. Non perderò mai più un loro drama!

 

Goblin | Consigli per gli acquisti

Ho trovato diverse cosucce interessanti sul web da acquistare, non tutte però sono economiche:

 

Quindi, cosa dire, potrà essere scontato, ma il mio drama consiglio di febbraio non poteva che essere questo: la storia del triste ed eterno amore del Goblin e della sua sposa.

Se lo avete già visto leggete il mio Goblin: il più bel monologo sulla vita e i suoi insegnamenti. Drama Spoiler!

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