Totoro: il Mickey Mouse asiatico. Gadget per i fans!

Totoro è amato da grandi e piccini. Il cartone simbolo dello Studio Ghibli e del grande maestro Miyazaki, ha segnato un’era e aperto le porte ad un mondo dell’animazione cinematografica che non è più solo monopolio della Disney (addirittura si vede Totoro in una scena di Toy Story). Totoro è stato creato da Hayao Miyazaki nel 1988 per il film Il mio vicino Totoro che riscosse tanto di quel successo da diventare subito dopo il logo dello Studio Ghibli.

Nel film Totoro sembra essere il custode e il protettore della foresta. Il suo aspetto è quello di un grosso incrocio tra un orso e un procione, calmo e pacifico che ama passare il suo tempo a dormire a pancia in su. Nel 1994, l’astronomo Takao Kobayashi chiamò l’asteroide 10160 Totoro in onore di questo personaggio. Mai c’è stato un personaggio Ghibli più famoso, un po’ come nessun personaggio Disney ha mai superato in notorietà Topolino!

I gadget dedicati a questo personaggio sono tantissimi e tutti molto belli e spesso alla portata di tutte le tasche!

Per le mamme non possono mancare i calzini di Totoro per il proprio bimbo!

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Per le adolescenti invece c’è questa bella borsa a spalla di Totoro per andare a scuola.

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Se invece state per partire, magari per andare proprio in Giappone, non potete fare a meno di questo porta passaporto di Totoro.

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A me ha particolarmente conquistato questa cover di Totoro per Iphone 6 perché così pucciosa (ovviamente bisogna avere l’età adatta 😀 )

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Per la casa sarebbe una così bella idea acquistare questo divano letto di Totoro

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Oppure questa matrioska di Totoro con tutti i personaggi del film.

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Ma vi dirò, io alla fine ho preso questa felpa di Totoro, perché mi ha fatto innamorare a prima vista!

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Voi invece quali altri gadget di Totoro avete scovato in giro per il web?

La ricompensa del gatto (Neko no ongaeshi) e le buone azioni che ci complicano la vita

La ricompensa del gatto di Hiroyuki Morita e Reiko Yoshida, è uno dei pochi film Ghibli che ancora non avevo visto. Ebbene non mi piace tralasciare le cose, così sono subita corsa ai ripari. Il film è piacevole e leggero.

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La ricompensa del gatto

In genere divido i film Ghibli in quelli per “grandi” e quelli per “piccoli”. Non è tanto una distinzione d’età ma di testa. Nel senso che i film Ghibli per grandi sono caratterizzati da personaggi di spessore, una trama articolata e ricca di metafore da cogliere. I film Ghibli per “piccoli” sono quelli invece fatti da personaggi più semplici e trame più leggere.

Ritengo appartenenti al primo gruppo film come Il Castello errante di Howl, La città incantata, Quando c’era Marnie. Mentre nel secondo inserisco Il mio vicino Totoro, Kiki consegne a domicilio, Ponyo sulla scogliera e anche La ricompensa del gatto.

Il voto che do a questo film è 7

Ho trovato questo lavoro di Morita e Yoshida molto ben fatto e carino anche se a mio parere leggermente inferiore a Il mio vicino Totoro e Ponyo sulla scogliera.

L’ambientazione è come sempre un misto tra realtà e sogno, tra luce e ombra. L’onirico, si sa, è il punto forte dei giapponesi, e chi legge Murakami può ben capirlo.

La storia parla di una giovane studentessa che di ritorno da scuola salva un gatto dalla strada. Senza pensarci, uno scatto veloce e via… salva la sua vita messa a dura prova. Ma ecco che questo gatto appena salvato, si alza su due zampe, si aggiusta con grazia il pelo, recupera il pacchetto che aveva con sé e che aveva quasi perduto e la ringrazia con cortesia accennando un lieve inchino.

“I gatti son signori, si sa, ma davvero qui si esagera” avrà pensato la ragazza …… con gli occhi sbarrati e la bocca aperta dallo stupore.

Sta sognando?

Bé il confine tra realtà e sogno negli anime è alquanto labile.

Dopo aver ringraziato, il gatto riprende la sua strada lasciandola attonita sul ciglio della strada. E sarà solo l’inizio.

Le inusuali “sfilate” in piena notte, le corse sui tetti, l’arrivo nel mondo della città dei gatti, dove tutto è un miao e se non presti attenzione potresti anche lasciarci lo zampino!

Il mitico Baron sarà il gatto sofisticato e in un certo senso Sherlock-iano che accompagnerà la giovane Haru in questa avventura. Doppio petto, papillon e un paio di guantini bianchi caratterizzeranno questo personaggio che è sicuramente è il fulcro principale della storia.

Ad averci i soldi questa music box di Baron mi sembra un bellissimo pezzo da collezione!

Cosa succederà ad Haru? In quale guaio si è cacciata salvando quel gatto per trada? Riuscirà Baron a salvarla?

Scopri lo streaming de La ricompensa del gatto qui!!

I 5 regali da fare ad un fan dello Studio Ghibli

Natale sta arrivando e siamo tutti contenti e felici, almeno finché non ne abbiamo le scatole piene di auguri a parenti mai visti e sentiti e foto di alberi di natale di tutti i residenti della provincia e non solo.

Ma cosa ci piace di più del Natale?

No, non sono gli alberi.

No, non sono le illuminazioni.

No, non sono le cene in famiglia (che Dio ce ne scampi).

Sono i regali!!!

Ecco qui 5 regali che chi è fan dello Studio Ghibli gradirà tantissimo ricevere!

1) Chi non ha amato il Castello Errante di Howl?? Altro che roulette o affini, questa è la casa dei nostri sogni! Spicchi di fumo di qua e di là, zampette da ragno e andamento barcollante. Una porta magica che ci porta dove vogliamo e un bel focolare acceso certo non guastano!

Ed eccolo qui il Castello di Howl in miniatura da collezione con tanto di porticina per entrare e Sophie affacciata sulla parte posteriore!

Castello errante di Howl - regalo di Natale

Castello errante di Howl – regalo di Natale

Per ordinare questa miniatura de Il Castello errante di Howl cliccate qui e per ricevere anche la miniatura del caro vecchio Calcifer cliccate invece qui!

2) Come si può resistere a Totoro? Chiunque sia un fan Ghibli non può non apprezzare un tenero carillon di Totoro con tutte le musiche del film o un tenerissimo copri-piumino sfoderabile e lavabile per la camera da letto.

Il mio vicino Totoro - regalo di Natale

Il mio vicino Totoro – regalo di Natale

Per acquistare il carillon di Totoro cliccate qui, invece per il copri-piumino di Totoro cliccate qui. Se invece volete regalare delle dolcissime pantofole a forma di nerini del buio eccole qui!

Totoro - Pantofole

Totoro – Pantofole

3) Per i fans de La città incantata ecco un carinissimo porta chiave del Senza Volto oppure un inquietante carillon da collezione :O

La città incantata - Regalo di Natale

La città incantata – Regalo di Natale

Il porta-chiave di Senza Volto potete trovarlo qui, il carillon invece cliccando qui! Ma vi dirò, il regalo che io farei ad un fan de La città incantata è sicuramente questa bella felpa di Senza Volto!

Senza Volto Felpa

Senza Volto Felpa

4) Se invece il vostro cuore batte per Kiki consegne a domicilio ecco il suo gattino con le orecchie enormi.

Kiki consegne a domicilio - Regalo di Natale

Kiki consegne a domicilio – Regalo di Natale

Per comprare il peluche del gatto Jiji cliccate qui! Oppure anche questo calendario non sarebbe male!

Kiki consegne a domicilio - Calendario

Kiki consegne a domicilio – Calendario

Per comprare il calendario di Kiki Consegna a domicilio cliccate qui!

5) Per gli amanti di Porco Rosso ecco una bellissima felpa con leggere inclinazioni politiche!

Porco Rosso - Regalo di Natale

Porco Rosso – Regalo di Natale

Scoprite il prezzo di questa felpa di Porco rosso qui!

Avete trovato qualcosa che vi ha conquistato? Io ho ordinato un paio di articoli per me (…) e non vedo l’ora che arrivino! Buono shopping!!

Il Castello errante di Howl: il capolavoro di Miyazaki

La  prima volta che mi sono imbattuta in un film dello Studio Ghibli è stato proprio quando ho visto questo film di Miyazaki, la notte di capodanno di diversi anni fa.

Non avevo mai sentito parlare di questo studio cinematografico di film d’animazione giapponese, e non sapevo cosa mi ero persa. Dietro lo Studio Ghibli c’è tutto un mondo a colori, fatto di sogni e fantasia che tutti dovrebbero vivere almeno una volta.

Il Castello errante di Howl

Il Castello errante di Howl

Il Castello errante di Howl non è sicuramente l’unico film del Maestro Miyazaki ad avermi conquistato, ma è sicuramente il primo in ordine di tempo e di importanza. Un importante contributo è dato dalla bellezza indiscussa del romanzo inglese da cui il cartone prende spunto, tuttavia, avendo letto anche il libro, posso dire che il film è davvero un capolavoro.

Il romanzo è sicuramente un bel libro fantasy per ragazzi, che consiglierei sentitamente di far leggere nelle scuole ma la storia un po’ si discosta dal film che grazie all’estro e al talento di Miyazaki, che mai avrebbe potuto attenersi ad alcun libro o racconto, conquista letteralmente il cuore.

Il Castello errante di Howl | La trama

Il film inizia nella pittoresca terra di Ingary, dove una giovane Sophie passa l’intera giornata tra la casa e il negozio. Un giorno viene importunata per strada da due gendarmi, in città a causa dell’imminente guerra, e viene salvata da un affascinante ragazzo di nome Howl. Tornata in negozio, la povera Sophie riceve la visita della Strega delle Lande Desolate che, invidiosa delle attenzioni da lei ricevute, le scaglia una maledizione trasformandola in un’anziana donna. Sophie allora scappa e trova rifugio in uno strano castello errante… che non è altro che la dimora proprio del mago Howl.

Già solo la intro di questa storia colpisce per la particolarità, ma il prosieguo della storia non fa che migliorare in un avvicendarsi di personaggi unici e porte magiche e misteri irrisolti.

 

Il Castello errante di Howl | L’ambientazione

Una delle cose che più mi hanno colpita di questo film sono proprio i luoghi. A partire dalla città di Ingary bellissima, che mi ricorda nei vestiti e nell’architettura l’Europa degli inizi del Novecento appena prima dello scoppio della prima Guerra Mondiale. Questa immaginaria città ha un non so che di bavarese o austriaco. Si mormora che Miyazaki si sia ispirato alla cittadina alsaziana di Colmar, ma a me ricorda anche molto Rothenburg in Germania sulle rive del fiume Tauber.

Una nota anche per le Lande desolate e per tutte le città dove si affaccia la magica porta del Castello di Howl. Tutte davvero meravigliose. Soprattutto dove Sophie si ferma per prendere una tazza di tè dopo aver steso il bucato. Il paradiso all’improvviso.

Il Castello errante di Howl

Il Castello errante di Howl

Il Castello errante di Howl | I personaggi

A me piace molto Howl, e mi piace perché è un personaggio pieno di difetti: arrogante, viziato, sicuro di sè, in gamba, sagace. Il suo personaggio cresce nel corso della storia e piano piano impara ad mostrarsi altruista e sensibile. In qualche modo potremmo dire che ritrova il suo cuore perduto.

Voto 8

Sophie è adorabile. Mi piace tanto. Coraggiosa, altruista, forte, non si tira mai in dietro, pragmatica, sensibile ma anche decisa. Mi ritrovo molto nel suo personaggio, nel suo modo di agire e di vedere le cose. Non si lascia abbattere dalla maledizione dimostrando che con la buona volontà tutto si può ottenere.

Voto 8.5

Calcifer, simpaticissimo spirito del fuoco. Completamente amorale, non sa distinguere ciò che è giusto da ciò che non lo è.

Voto 7

Il personaggio della nonnina mi innervosisce alquanto. Combina solo guai e danneggia chi le sta accanto.

Voto 4

Il Castello errante di Howl | La colonna sonora

Non si può tralasciare la bellezza della colonna sonora del film realizzata dal maestro  Joe Hisaishi. Per me è la meraviglia, la serenità tradotta in musica. La ascolto e la ri-ascolto all’infinito senza mai stancarmene. Come si fa a non amarla? E come si fa a non amare il film dopo aver ascoltato questo soundtrack?

La scena più bella del film, a mio parere, è proprio quella in cui Howl “salva” Sophie dai gendarmi e la porta via volando, anzi danzando sui tetti della città sulle note di questa stupenda sinfonia.

 

Il Castello errante di Howl | Shopping Addicted

Inutile dirlo che di gadget del Castello errante di Howl è pieno il web! E’ possibile trovare i romanzi originali di Diana Wynne Jones qui, oppure il dvd, ma per chi abita in città o paesini “poco forniti”, si possono ordinare online tanti graziosi gadget dei personaggi del film!

E a voi cosa piace di questo film? Ditemelo nei commenti!