Occhi a Mandorla Awards 2017

Domani è l’ultimo giorno del 2017, e voglio concludere l’anno con gli Occhi a Mandorla Awards al pari delle migliori tv mondiali!

Migliore OST

Partiamo subito con la musica e il premio migliore ost lo do a Even If I Die, It’s You  di Hwarang!

Miglior Emittente Televisiva

Grazie a due meravigliosi drama mandati in onda, The King Loves e Weightlifting Fairy Kim Bok Joo, il premio miglior emittente televisiva va alla MBS

Miglior bacio

Per pathos e trasporto, sicuramente il premio miglior bacio va a Kang Dong-Joo Yoon Seo-Jung in Romantic Doctor Kim

Romantic Doctor Kim

Personaggio più simpatico

Senza ombra di dubbio il premio va a Kim Bok Joo protagonista di Weightlifting Fairy Kim Bok Joo

Miglior coppia nei drama

Quest’anno la coppia più bella che abbia visto, che mi ha coinvolto e fatto battere il cuore è stata quella di Wang Rin e Eun San in The King Loves

Wang Rin e Eun San - The King Loves

Wang Rin e Eun San – The King Loves

Migliore coppia nella vita reale

Il 2017 ha visto il formarsi di diverse coppie come quella di Lee Sung Kyung e Nam Joo Hyuk, che però sembra essere scoppiata subito, e Hyeri e Ryoo Joon Yeol. Tuttavia, il premio miglior coppia nella vita reale non posso che darlo a Song Hye Kyo e Song Joong Ki, protagonisti del matrimonio dell’anno!!

Song Hye Kyo e Song Joong Ki

Miglior attrice non protagonista

Questo premio voglio darlo alla bravissima Jin Kyung per il ruolo di Oh Myung-Sim, formidabile capo reparto in Romantic Doctor Kim

Oh Myung-Sim

Miglior volto

Questo premio vuole premiare la bellezza nei lineamenti e nello sguardo e tra i protagonisti dei drama di quest’anno, mi sento di assegnare questo premio a Sung Hoon protagonista in My Secret Romance!!

Sung Hoon

Miglior Outfit

Questo Premio non potevo che darlo a lei, la Blair Waldorf di Seul: Moo Ra personaggio interpretato da Krystal Jung in Bride of the Water God!

Moo Ra

I migliori attori dei drama 2017

Terza classifica di fine anno! Dopo i migliori drama 2017 e i migliori drama 2017 delle principali emittenti televisive coreane, non potevano mancare i migliori attori dei drama 2017!

L’annata è andata “non c’è male”, tante emozioni e tante risate, ed è arrivato il momento di dare a Cesare quel che e di Cesare con i dovuti riconoscimenti a chi se li è meritati. Dunque chi sono per me i migliori 5 attori dell’anno?

 

I migliori attori dei drama 2017 | 5° posto

Al quinto posto, giusto dietro l’angolo del tanto agognato podio, c’é Hun Ji Hyun.

Io amo questa attrice perché sa essere sia sensuale sia simpaticissima. Sa mettersi in gioco senza temere di mostrarsi goffa, una sorta di Michelle Hunziker coreana, che quest’anno è tornata alla ribalta in The Legend of the Blue Sea insieme a Min Ho. Il drama è piacevole anche se non mi ha propriamente fatto impazzire (…) però la performance dell’attrice è come sempre impeccabile. Inoltre la Ji Hyun è una mamma!!!! Io ho un debole per le donne in carriera quindi chapeau.

Hun Ji Hyun

 

I migliori attori dei drama 2017 | 4° posto

Il mio personale 4° posto quest’anno va ad un attore che per me è stato una piacevolissima scoperta: è Lee Dong Gun di Queen For Seven Days.

Il suo personaggio Lee Yoong, è un Re folle, che non nasce cattivo, ma nasce solo, figlio di una Regina deposta che ben presto si farà detronizzare della sue paure più che dai suoi effettivi avversari. Il suo personaggio è di una complessità meravigliosa, e Dong Gun è stato capace di rappresentarla con una delicatezza unica. Ogni suo gesto, ogni suo sguardo perso nel vuoto, ogni suo fremito mi ha toccato il cuore. Un applauso sentito a questo attore.

Lee Dong Gun

 

I migliori attori dei drama 2017 | 3° posto

Saliamo sul podio! Per me il terzo posto va senza ripensamenti a lui, il cupo mietitore per eccellenza: Lee Dong Wook!

Il suo personaggio in Goblin è tutto da scoprire, meravigliosamente complesso e fonte di inaspettata saggezza. Tutte le scene più ricche di significato e tutti gli insegnamenti più belli di questo drama hanno lui come protagonista e Dong Wook è stato davvero bravo ad interpretarlo. In realtà ho visto solo due drama con questo attore (questo e Iron Man) e mi sembra che riesca ad interpretare sempre lo stesso tipo di personaggio, tuttavia questo personaggio gli riesce bene! Complimenti.

Lee Dong Wook

 

I migliori attori dei drama 2017 | 2° posto

Al secondo posto quest’anno voglio piazzare la bella e simpatica Lee Sung Kyung!

Ho amato il suo personaggio già in Cheese in the trap, ma in Weightlifting Fairy Kim Bok Joo ha dato il meglio si sé! Penso sia la nuova Ji Hyun. Stessa ironia, stesso umorismo, stessa mimica facciale. Ciò che amo di questa attrice è la capacità di far ridere anche solo con i movimenti del corpo. Meravigliosa. Quest’attrice mi piace tanto.

Lee Sung Kyung

 

I migliori attori dei drama 2017 | 1° posto

Il primo posto va a colui che mesi addietro ho definito la resilienza umana, l’umana capacità di assorbire un urto senza rompersi: Goong Yoo per il suo ruolo in Goblin.

Goong Yoo è stato protagonista quest’anno di una performance unica, piena di sfaccettature, di emozioni confuse, di sano umorismo. Anche Goong Yoo è un attore particolarmente versatile, capace di grandi performance drammatiche, ma anche di esclusivissime scenette comiche. Come potrei non dargli il primo posto nella mia classifica?

Goblin

Goblin – Goong Yoon

Invece i vostri migliori attori 2017 chi sono?

 

I migliori drama 2017 delle principali emittenti televisive coreane

Quest’anno voglio fare una classifica dedicata anche alle principali emittenti televisive coreane, perché sapete che vi dico?? E’ anche giusto dare un riconoscimento a questi poracci che si sbattono tutto l’anno per intrattenere le “desperate housewife” di Corea, caspiterina!

Quindi, bando alle ciance, ho fatto un resoconto dei “capolavori” prodotti da MBC, TVN, SBS, OCN e KBS e per ognuno di queste emittenti mi sono permessa di eleggerne il migliore dall’alto della mia onniscienza!

Il miglior drama 2017 della MBC

La MBC è un canale nazionale coreano (Munhwa Broadcasting Corporation), quest’anno ha trasmesso due dei più bei drama che ho visto (entrambi infatti rientrano nella mia classifica di migliori drama 2017).

Sono Weightlifting Fairy Kim Bok Joo The King Loves

In realtà, la prima puntata di Weightlifting Fairy Kim Bok Joo è stata trasmessa in Corea a novembre 2016, tuttavia il drama è finito a gennaio 2017, e come chi mi legge sa, nelle classifiche di fine anno considero solo i drama conclusi nell’anno in corso, dato che non posso esprimere un giudizio su un drama non completato.

Detto ciò, credo di poter dire con una certa fermezza che, il miglior drama dell’anno della MBC sia stato The King Loves, che ho preferito per intensità e ambientazione storica.

Miglior Drama MBC 2017 -The King Loves

 

Il miglior drama 2017 della TVN

Passiamo alla tanto amata TVN (Total Variety Network), canale televisivo di intrattenimento generale sudcoreano.

Quest’anno la TVN ci ha regalato diversi drama carucci tra cui: Bride of the Water God e Goblin.

Ora, capirete bene che non c’è storia. Anche se questa emittente televisiva sforna drama a morire e potremmo star qua ad elencarli all’infinito, il miglior drama dell’anno della TVN è e sarà per sempre Goblin, per ovvie ragioni che chiunque di una discreta sanità mentale comprende ampiamente 😀

Miglior drama TVN 2017 – Goblin

 

Il miglior drama 2017 della SBS

La SBS (Seoul Broadcasting System) è uno dei canali radiotelevisivi coreani più famosi, e quest’anno ci ha dato la possibilità di allietare le nostra giornate nientedimeno che con While you were sleeping e Romantic Doctor Kim.

Entrambi i drama mi sono piaciuti molto, tuttavia trovo che i coreani siano un po’ carenti nei medical drama. Dico questo perché li trovo spesso approssimativi e poco attenti ai dettagli, e io che sono fan di Grey’s Anatomy, non posso apprezzare chi riduce un’operazione in una diretta tv in salotto o chi, facendo finta di operare la cistifellea, poco gli importa se si trova nell’addome o nel cervelletto. Pertanto, il miglior drama dell’anno della SBS, a parer mio, è While You Were Sleeping!

Miglior Drama SBS 2017 – While You Were Sleeping

 

Il miglior drama 2017 della OCN

L’OCN (Orion Cinema Network) è un canale sudcoreano che trasmette principalmente film, i più vecchi durante la giornata, i più recenti in prima serata e molte serie televisive d’oltreoceano, in particolare americane.

Questa emittente televisiva quest’anno ci ha proposto due bei drama diversissimi: My Secret Romance e Tunnel.

Il canale in genere si dedica ai drama polizieschi ma quest’anno ha voluto deliziarci anche con il suo primo show romantico che è ovviamente My Secret Romance con quel figo di Sung Hoon che ha la capacità di annullare completamente il cervello umano femminile, cosicché a fine drama, non ti ricordi neanche se la storia si ambientasse in Corea o a Gerusalemme. Tuttavia, mentre la trama di My Secret Romace è leggermente banale e rivista, quella di Tunnel l’ho trovata più ben fatta e avvincente. Per questo, il miglior drama dell’anno della OCN è Tunnel (che non me ne voglia Hoon-ino mio!)

Miglior Drama OCN 2017 – Tunnel

 

Il miglior drama 2017 della KBS

KBS (Korean Broadcasting System) è il servizio di trasmissione internazionale della rete televisiva sudcoreana.

Quest’anno, questo importante canale televisivo, ci ha allietato con: Queen for seven days e Hwarang.

Hwarang mi è piaciuto, e trovo Go Ra sempre molto simpatica, ma la storia a mio avviso, è mancata di pathos, portando ad un risultato un po’ troppo piatto. Per questo e per lo straordinario fascino della Regina Dangyeong, il miglior drama dell’anno della KBS è Queen for seven days!

Miglior Drama KBS 2017 – Queen for seven days

 

Siete d’accordo con me? Ditemi la vostra nei commenti!

I migliori drama 2017

Un altro anno è passato, carissimi drama fans! Quante ore passate a guardare i nostri idol in tv? Quante lacrime versate? Quante risate hanno allietato i nostri pomeriggi e le nostre domeniche?

Tantissime, che non si porta più il conto.

Ebbene il 2017 è agli sgoccioli e come ogni anno è il momento di tirare le somme con le abituali classifiche di fine anno. Direi di cominciare dalla classifica più importante e attesa: quella dei migliori drama 2017 secondi i miei Occhi a Mandorla!

L’anno che è appena passato ci ha regalato belle sorprese, e voglio ricordarne 5 in particolare.

I migliori drama 2017 | 5° posto

Al quinto posto, per me, quest’anno si colloca il caro Lee Jong Suk affiancato dalla vispa Suzy con While you were sleeping!

Un po’ di sana irrealtà, tanta bellezza dei protagonisti e l’allettante dono di poter prevedere e in qualche modo manipolare il destino, sono per me la miscela giusta per dare a questo recente kdrama della SBS un meritatissimo e rispettabilissimo 5 posto. Ma con due protagonisti con Jong Suk e Suzy, un po’ c’era da aspettarselo, no?

While You Were Sleeping

 

I migliori drama 2017 | 4° posto

Per il quarto posto, invece, voglio tornare un po’ indietro nel tempo ad un drama di inizio anno: Weightlifting fairy kim bok joo!

Raga, qua non c’è storia! Le folli disavventure di Lee Sung-Kyung e la dolcezza di Nam Joo-Hyuk hanno conquistato i cuori di ognuno di noi, e Occhi a Mandorla non dimentica. Per me la simpatica goffaggine di Bok Joo alle prese con  tutta la pesantezza e le problematicità della crescita di ognuno, e il sorrisetto sarcastico di Joon Hyung, ben si meritano di essere ricordati per qualità della trama e spessore interpretativo.

 

I migliori drama 2017 | 3° posto

E’ ora di salire sul podio, e lo faccio con un drama che mi ha conquistato non poco: Queen for seven days!

Il fascino unico dell’età Joseon, l’intrigante mistero di una Regina che fu tale per soli 7 giorni e un amore lungo una vita, sono i tre “ingredienti” che mi portano ad assegnare questo premio senza ripensamento alcuno.

Queen for Seven Days

 

I migliori drama 2017 | 2° posto

Il secondo posto, quest’anno, voglio assegnarlo ad un altro drama storico: The King Loves.

Ritengo che questo drama, racconti un amore diverso dal solito, e sapete bene, l’originalità per me non ha prezzo. Inoltre ho trovato di un fascino storico eccezionale, l’incontro della dinastia Goryeo del Re Chungnyeol con quella mongola del grande Kublai Khan, imperatore della Mongolia (nonché benefattore di Marco Polo per chi abbia visto la serie o il film o letto i libri).

 

I migliori drama 2017 | 1° posto

Al primo posto non poteva esserci che lui, l’unico e il solo: Goblin.

E’ vero che sono passati tanti di quei mesi dall’uscita di Goblin che sembra non rientrare nemmeno tra i drama del 2017, ma un kolossal lo è per sempre. Figuratevi che guardo ancora Titanic con la stessa passione ogni anno, come potrei mai dimenticare Goblin dopo soli pochi mesi. Goblin non solo è decisamente il miglior drama in assoluto del 2017, ma ad oggi è il migliore che abbia visto mai. Anche con il passar del tempo, difficilmente dimenticherò la storia del Goblin e della sua Sposa.

Goblin kdrama

Goblin kdrama

 

E per voi quali sono i migliori drama del 2017? Scrivetemelo nei commenti!

 

While You Were Sleeping: lo Sliding Doors Coreano. Il mio drama consiglio del mese!

Ve la butto così come mi viene: a me While You Were Sleeping ha ricordato un po’ Sliding Doors!

Questo k-drama si incentra su un personaggio bellissimo che è quello di Hong-Joo (Suzy), una ragazza dalla capacità straordinaria di vedere in sogno vicende che puntualmente si verificano nella realtà. Un po’ una Cassandra dei nostri tempi, Hong Joo ha il dono di prevedere gli eventi, ma a cosa serve questo dono se non puoi salvare neanche le persone a te più care?

Un giorno, la sua singolare esistenza, si intreccia con quella di un affascinante nuovo vicino, un procuratore tanto alto quanto bello, Jae-Chan (Lee Jong Suk), che ben presto diventerà protagonista nei sogni di Hong Joo.

Il voto che do a questo drama è 8

While You Were Sleeping

Chi segue Lee Jong Suk lo sa per certo, ogni suo drama è una certezza, e anche questa volta, il nostro spilungone preferito non ci ha deluse.

While you were sleeping è:

A Allucinante!

ebbene sì, la capacità di prevedere il futuro e far di tutto per cambiarlo, nonché vedere il destino cambiare in seguito alle nostre azioni è a dir poco allucinante, quindi preparatevi a tutto!

B beffardo

come il destino e il dono di prevederlo

C combattivo

come Hong Joo che non si lascia piegare e con tutte le sue forze i tutto il suo coraggio, decide di cambiare quella vita che non ce la fa a cambiare lei

D divertente

i drama di Lee Jong Suk hanno sempre una certa vena di comicità che non guasta mai, e anche in questo caso, non saranno pochi i motivi per sorridere

E emozionante

se da un lato si sorride, dall’altro si riflette e ci si emoziona

Dunque, non manca proprio nulla a questo drama che, non rientrerà tra i miei preferiti, ma è stato sicuramente una piacevole visione che mi sento di consigliare.

Quanti di voi lo hanno già visto e cosa ne pensano? Ditemelo nei commenti.

 

Orange Marmalade: drama o manhwa?

Ultimamente ho ripreso a leggere manga. Senza volerlo, mi è capitato sottomano il manhwa Orange Marmalade e ho pensato: “Perché no? Vediamo di che si tratta.”

Ovviamente, essendo questo fumetto coreano, non poteva non esistere anche il drama, che ho visto immediatamente dopo. Per questo oggi vi voglio dire quale consiglio tra il drama e il manhwa e perché.

Orange Marmalade

Il manhwa è carino, i primi capitoli mi hanno anche preso abbastanza. La storia è di una ragazza vampiro che si trova a dover nascondere la sua identità a scuola e ad affrontare per questo diverse difficoltà. Un giorno, mentre sta sonnecchiando candidamente in metro, avverte l’odore particolarmente dolce del sangue di un ragazzo che le siede accanto e senza accorgersene si ritrova con le sue labbra a due centimetri dal collo di lui. Il ragazzo frequenta il suo stesso liceo, quindi oltre al danno, la beffa.

Ma Ri è il nome della protagonista, che mi è apparsa da subito particolarmente tenera. La storia ha diversi momenti di ilarità abbastanza piacevoli. I disegni non mi sono piaciuti molto, a primo impatto si nota subito la differenza dal tratto proprio del manga, soprattutto negli occhi, qui particolarmente spenti. Ma il manhwa è a colori, cosa che ho apprezzato.

I primi capitoli sono coinvolgenti, ma le parti in cui il protagonista maschile, Jae Min, manca, mi hanno alquanto annoiato.

Nel complesso il mio voto è 6.5 

Veniamo al drama. Il seriel televisivo mi è piaciuto un po’ meno, perché la storia viene leggermente cambiata e soprattutto sviluppata in modo anomalo. Dopo 4 puntate in cui si riassume a velocità supersonica l’intero manhwa (e già qua io ero alquanto seccata), ne seguono 5 ambientate in età Joseon.

Allora, capite bene che io ero avanti alla tv imbambolata senza capirci una cippa. Di punto in bianco un tuffo nel passato, che inizialmente credevo sarebbe durato qualche minuti, al massimo mezza puntata. E invece no! Ben 5 puntate.

 

Io qua devo chiedere scusa a voi lettori, ma pur amando i film e i drama storici, non ce l’ho fatta a vedere queste 5 puntate ambientate in età Joseon, e ammetto con un po’ di vergogna che ho fatto quello che mai avrei pensato: le ho serenamente saltate.

Quindi dalla 4^ puntata sono saltata direttamente alla 10^ quando il tutto tornava ai giorni nostri. Oltre a questo “ritorno al passato” del tutto inaspettato, non ho apprezzato molto neanche lo svolgersi dell’intera storia nel presente. Un po’ piatta e poco introspettiva a differenza del manhwa.

Il mio voto è 5.5

Dunque, Orange Marmalade: drama o manhwa? In questo caso per me vince il manhwa!

School 2017: per amarti non ho l’età!

Salve drama fans! Stasera mi va di parlare un po’ dell’ultimo drama che ho concluso: School 2017!

Un drama scolastico, gonne a pieghe e cravattini e pensi di poter tornare adolescente.

E INVECE NO.

Non si torna indietro neanche sotto tortura e purtroppo, devo riconoscerlo, questo drama mi ha fatto capire una cosa DRAM-MA-TI-CA: io non ho più l’età per questo genere!

Obiettivamente parlando, la storia è appassionante, con il giusto tocco di thriller che non guasta, la musichetta che, ad arte, segue ogni apparizione di X, e i protagonisti sono belli, belli, ma ti dico belli.

Per  questo il mio voto è 6.8

School 2017

 

School 2017 | La trama

Ra Eun Ho è una ragazza tutto pepe che frequenta il liceo. Si trova giornalmente a scontrarsi con le ingiuste discriminazioni che dividono gli studenti in base alla classe sociale di appartenenza, e forte dell’innocenza della sua età, non riesce proprio a farsene una ragione. Tuttavia, sembra che nella scuola anche qualcun altro non riesca a farsene una ragione: è X, uno studente dall’identità nascosta che smaschera di volta in volta le malefatte degli adulti. Nel frattempo Eun Ho si incontra e si scontra con il figlio del proprietario dell’istituto, Tae Woon, che essendo il rampollo di una famiglia molto ricca, è precisamente l’emblema di tutto ciò che lei odia. A completare il quadrato c’è Song Dae-Whee, studente modello succube delle ingiustizie quotidiane causate dalle condizioni economiche della sua famiglia.

Alla trama do 7.5

 

School 2017 | I personaggi

Ra Eun-Ho (Hyun Tae-Woon) è un personaggio affascinante, non tanto per l’aspetto fisico che, diciamocelo, non sconvolge gli equilibri, ma soprattutto per la sua personalità. Basta ragazzine deboli, perbeniste, timorate di Dio che i drama coreani in genere ci propinano. Eun Ho è forte, non si tira indietro, si assume la responsabilità delle sue azioni, non teme di andare contro corrente. Insomma, non teme di pensare con la sua testa e di collocarsi al di sopra delle righe.

Il mio voto per il suo personaggio è 7

Ra Eun Ho e Hyun Tae Woon

Song Dae-Whee (Jang Dong-Yoon) non mi è piaciuto tantissimo. Un po’ troppo succube delle ingiustizie che lo spingono ad azioni non del tutto corrette. Mi è apparso particolarmente in balia degli eventi e del Dio Denaro che ne condiziona la vita e le scelte.

A lui do un 6

Hyun Tae-Woon (Kim Jung-Hyun) è un altro personaggio alquanto seducente, in questo caso anche fisicamente. Sorrisetto ammaliante e carattere ribelle, Tae Woon rientra nello stereotipo dell’eroe/protagonista e ho gradito il suo senso dell’umorismo, le sue fragilità e il suo lato più cupo.

Per lui il mio voto è 7

I protagonisti inseriti in un contesto ben studiato e realizzato, avrebbero dovuto portare ad un risultato più che soddisfacente, giusto?

Sbagliato.

O meglio, il drama è bello e lo consiglio e giustamente gli ho dato un 6.8, ma lo consiglio alle teenagers o a chi ama le storie adolescenziali.

Chi invece è più propenso a trame un po’ più mature ed impegnative quali Goblin o Descendants of the Sun, credo che potrebbe avere qualche problemuccio ad appassionarsi alla storia.

Dunque nulla contro School 2017, sono io che ho sbagliato genere, sono io che, purtroppo, per amarlo non ho più l’età!

Qualcuno lo ha già visto e ha provato la mia stessa sensazione? Ditemelo nei commenti!

 

The King Loves: una piacevole scoperta. Il mio drama consiglio del mese

Che riuscissi a scrivere due drama consigli per due mesi di seguito, è una cosa che non succedeva da tanto, per questo sono piacevolmente colpita!

Ho iniziato The King Loves davvero per caso, e devo riconoscere che un drama non mi appassionava così ormai da Queen for Seven Days, che ho visto nel lontano mese di agosto. Quindi capite il mio shock.

Il mio voto per The King Loves è 9

The King Loves

Il motivo principale del mio entusiasmo sta tutto in un singolo personaggio, quello interpretato da Hong Jong-hyun. Ragazzi, ho scoperto un nuovo amore, pur non essendo Jong Hyun il protagonista, cosa che non fa altro che riconfermare il mio debole per i secondi lead.

 

The King Loves | La Trama

The King Loves è la storia di una meravigliosa amicizia, tra un principe, Wang Won, e l’erede di una nobile casata di Goryeo, Wang Rin.

Wang Won è un principe di sangue misto, in quanto figlio del Re di Goryeo e della figlia i Kublai Khan, Imperatore dei mongoli, popolo che più volte aveva fatto tremare la Corea sotto i propri attacchi. Pur di salvare Goryeo dalla minaccia mongola, il Re Chungnyeol decide di contrarre nuove nozze con la principessa mongola Wonsung, allontanando da Palazzo la prima moglie il suo primogenito, nonché legittimo erede di sangue “puro”. Facilmente si intuisce l’enormità del malcontento che questa scelta provocherà, in particolare tra la gente di Goryeo, che teme la possibilità che un giorno il trono passi nelle mani di un principe per metà mongolo, come una perdita della propria identità in quanto popolo. Il malcontento prende forma in quei nobili che, alle spalle del sovrano, orchestrano in silenzio e cautamente un sovversivo tentativo di portare sul trono il discendente di stirpe reale “pura” più prossimo al trono (dato che nel frattempo il primo figlio del Re sembra scomparso) che risulteranno essere i figli del fratello della Regina esiliata: Wang Jeon e Wang Rin.

Mentre Wang Jeon, essere alquanto infimo e codardo, già sogna il trono macchiandosi di scabrosi crimini, Rin, di tutt’altro spessore morale ( <3 <3 <3 <3 ), crescendo diventerà un grandissimo amico di Wang Won. Quando i due hanno pressappoco 12 anni, incontrano la figlia del Ministro delle Risorse Eun Young-Baek e il principe Won se ne innamora, tutta via la fanciulla verrà coinvolta in pericolosi intrighi di corte.

Alla trama do un 9

 

The King Loves | I personaggi

Wang Won (Siwan) è un giovane pieno di vita che ama passare le giornate fuori dal Palazzo e nascondere la sua profondità d’animo sotto la maschera di un fannullone che passa buona parte del tempo ad ubriacarsi. Il suo personaggio in realtà è molto sensibile. E’ cresciuto con una madre aggressiva, pronta a difenderlo con le unghie e i denti in una Goryeo che ritiene una “colonia mongola”, e un padre che lo ha sempre allontanato, completamente posseduto dal timore che un giorno, il figlio, di fatto più potente di lui essendo nipote diretto dell’Imperatore mongolo, potesse ucciderlo. La sua vita non sarà facile, ma Won incontra Rin, e troverà in lui un amico, un fratello, un suddito fedele, un sostenitore leale. Rin è la sua salvezza e la sua gioia di vivere.

Al personaggio di Won do un 8

 

Wang Rin ( Hong Jonh Hyun) è il figlio del Ministro Wang Young. Rin è quello che molti nobili definiscono un discendete “puro” di Goryeo, essendo nipote diretto della prima Regina. Lui è perfetto: è saggio, è leale, è giusto, è privo della più piccola goccia di sangue mongolo. Tuttavia, ha un difetto, se difetto si può dire: è completamente fedele al suo amico Won. Per tutta la sua vita gli è stato vicino, camminando sempre un passo indietro e lasciandolo sempre vincere nella lotta. Rin è l’amore! Io ho amato questo personaggio in modo inverosimile! Anche perché mi ricorda il mio adorato Kim Woo Bin!

Il mio voto per Rin è 10

Wang Rin - The King Loves

Wang Rin – The King Loves

 

Eun San (Yoona) è la figlia del Ministro delle Risorse Eun Young-Baek, commerciante dalle ricchezze talmente numerose da far invidia allo stesso Re. Ma come si dice? Il denaro non fa la felicità! Saranno proprio queste ricchezze a rendere dura la vita di Eun San, perché ambite dai ribelli che voglio porre sul trono un nuovo principe ereditario. Eun San è una ragazza esperta di arti marziali, solare, determinata.

Al suo personaggio do un 9

 

Il Re Chungnyeol (Jung Bo-Suk) è un personaggio, a mio parere, debole. Vive come prigioniero dei mongoli nel suo stesso Palazzo. Si sente inferiore a Kublai Khan e alla sua discendenza e per questo alzerà dei muri sia nel rapporto con il figlio che con la Regina Wonsung. Tuttavia è un buono. Magari fosse stato anche un po’ più furbo ci saremmo risparmiati tanti grattacapi.

Il mio voto è 7

 

La Regina Wonsung (Jang Young-Nam) è un personaggio che ho trovato particolarmente affascinante. Principessa mongola, circondata da guardie mongole, sia uomini che donne, che per capelli e modalità di combattimento trasudano un non so che di barbaro, di selvaggio. E’ questo piglio un po’ primitivo che rende gli abitanti di Goryeo ostili. Capite? Sono i Romani che vengono schiacciati dai barbari, la civiltà che viene vinta dall’inciviltà. E’ un po’ questo il concetto che passerà per la testa dei ribelli, e che renderà la vita non facile alla Regina e a suo figlio. Wonsung è un po’ così: per metà selvaggia, irascibile, incontrollabile, impossibile da addomesticare, e se in molte occasioni fa davvero paura, l’ho apprezzata tantissimo per la sua fierezza, la sua forza, la sua classe.

Il mio voto è 9

Regina Wonsung - The King Loves

Regina Wonsung – The King Loves

 

Ragazzi miei, che dirvi, io trovo questo drama degno di ogni attenzione possibile, quindi correte a vederlo, e se già lo avete fatto passate a leggere il mio post The King Loves: la Dowson’s Creek di noialtri. Drama-Spoiler!

 

Bride of the Water God: c’è qualquadra che non cosa. Drama-Spoiler!

Quanti di voi hanno seguito l’ultimo k-drama di Nam Joo Hyuk? E quanti, pur trovandolo piacevole, hanno avvertito quella fastidiosa sensazione che c’era qualcosa che non quadrava?

Ebbene, l’ho provata anche io, e vi dirò cos’era secondo me. Se ancora non avete visto questo drama, vi consiglio di passare a leggere Bride of The Water God: questa cosa della sposa ci sta sfuggendo di mano, perché questo è un drama spoiler!

Bride of the Water God

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Bride of the Water God: questa cosa della sposa ci sta sfuggendo di mano!

Salve drama fans! Ho appena terminato l’ultima “chicca” prodotto dalla Corea del Sud, Bride of the Water God.

Allora, dovete sapere che quando qualche mese fa ho visto le prima pubblicità di questo nuovo kdrama di Nam Joo Hyuk, la prima cosa che mi ha colpito è stato il nome: la sposa del Dio dell’Acqua. Ora io non voglio fare questioni, ma converrete con me che la mente vola a Goblin molto, anzi troppo, facilmente.

Poi qualche giorno fa ho iniziato a vederlo, e il mio timore a poco a poco si è fatto realtà. Il drama è piacevole ma poteva essere fatto meglio.

Il mio voto è 6.8

Bride of the Water God

Ritengo che i motivi principali per cui il drama, pur essendo caruccio, non ha conquistato il cuore dei sud coreani, siano principalmente due. In primis il modo estremamente forzato con cui si è voluto imitare Goblin, in secundis gli effetti speciali, che soprattutto negli ultimi episodi, fanno cadere proprio le braccia per terra.

 

Bride of the Water God | La trama

Il drama parla del Dio Del Regno dell’Acqua, Nam Joo Hyuk, che, nato per diventare Sovrano del Regno degli Dei, viene mandato sulla terra per cercare le tre pietre divine che gli permetteranno di essere incoronato. Nel cadere sulla terra, perde la mappa per poter rintracciare le pietre, e perde i suoi poteri. Per questo, si metterà alla ricerca del servitore degli Dei, un umano appartenente ad una famiglia che ha giurato di servire gli Dei per tutte le generazioni avvenire. In questo tempo, in questo secolo, il servo degli Dei è una donna, Shin Se Kyung.

Devo dire che l’ambientazione basata su questo mezzo olimpo asiatico, con divinità egocentriche e fanatiche mi ha ricordato vagamente Pollon e quindi ben venga, perché come si suol dire: sembra talco ma non è, serve a darti l’allegria!

Risultati immagini per bride of the water god gif

Tuttavia ho trovato la trama piena di lacune, di fatti narrati senza capo né coda, e personaggi inseriti nella storia senza che se ne capisca la ragione. Vi dirò che tre o quattro volte mi sono persa e ancora ora sei o sette cose non le ho afferrate…

Alla trama do un 6.5

Bride of the Water God | I personaggi

Ha Baek (Nam Joo Hyuk) è il prescelto, il Dio di tutti gli Dei, il bello, il divino, l’incommensurabile. Joo Hyuk lo trovo davvero molto carino, tuttavia forse la parte del Dio gli si addiceva poco. Mingherlino, con la faccia liscia di un bambino, non mi dava l’impressione del capo degli dei, mentre era perfetto nel ruolo del principe artista/figlio dei fiori in Moon Lovers. Inoltre la sua interpretazione del Dio era mono-facciale, mono-emotiva, mono-espressiva. Bene ma non benissimo.

Il mio voto è 6.5

Yoon So Ah (Shin Se Kyung) è un neuropsichiatra, nonché serva degli Dei. Le casca addosso questa sciagura e lei mi sembra stia lì senza capire una cippa. Diciamo che il suo modo di recitare non mi fa impazzire. Come anche in Iron Man, mi appare molto forzata ed esagerata nei modi, per non parlare della sua risata particolarmente spontanea. Ovviamente è lei la cosiddetta sposa del Dio, che per non farci venire in mente la sposa del Goblin, ce ne vuole…

Il mio voto è 6

Moo Ra (Krystal Jung) è la Dea dell’acqua, vendicativa, bellissima e superba come solo le dee possono essere. Vi dirò, mi è piaciuta molto. Nel corso delle puntate acquista un particolare humor nero che non mi è dispiaciuto, e poi ho un debole per le fanatiche alla Blair Waldorf.

Le do un 7

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Bi Ryum (Gong Myung) è il Dio del Cielo. Passa le giornate a lanciarsi dai grattacieli e a conquistar donne. Anche lui, tutt’altro che gentile, ma affascinante quanto basta. Aspettavo che da un momento all’altro spalancasse la porta e appoggiandosi al muro con disinvoltura dicesse: sono Bass, Chuck Bass. 

Gli do un 6.8

Vi dirò, se la trama fosse stata meno esasperata sulla falsa riga di Goblin, avrei dato al drama qualche punto in più. Ma che senso ha scopiazzare un altro drama? Mah.

E voi lo avete già visto? Allora passate a leggere Bride of the Water God: c’è qualquadra che non cosa!