Occhi a Mandorla Awards 2017

Domani è l’ultimo giorno del 2017, e voglio concludere l’anno con gli Occhi a Mandorla Awards al pari delle migliori tv mondiali!

Migliore OST

Partiamo subito con la musica e il premio migliore ost lo do a Even If I Die, It’s You  di Hwarang!

Miglior Emittente Televisiva

Grazie a due meravigliosi drama mandati in onda, The King Loves e Weightlifting Fairy Kim Bok Joo, il premio miglior emittente televisiva va alla MBS

Miglior bacio

Per pathos e trasporto, sicuramente il premio miglior bacio va a Kang Dong-Joo Yoon Seo-Jung in Romantic Doctor Kim

Romantic Doctor Kim

Personaggio più simpatico

Senza ombra di dubbio il premio va a Kim Bok Joo protagonista di Weightlifting Fairy Kim Bok Joo

Miglior coppia nei drama

Quest’anno la coppia più bella che abbia visto, che mi ha coinvolto e fatto battere il cuore è stata quella di Wang Rin e Eun San in The King Loves

Wang Rin e Eun San - The King Loves

Wang Rin e Eun San – The King Loves

Migliore coppia nella vita reale

Il 2017 ha visto il formarsi di diverse coppie come quella di Lee Sung Kyung e Nam Joo Hyuk, che però sembra essere scoppiata subito, e Hyeri e Ryoo Joon Yeol. Tuttavia, il premio miglior coppia nella vita reale non posso che darlo a Song Hye Kyo e Song Joong Ki, protagonisti del matrimonio dell’anno!!

Song Hye Kyo e Song Joong Ki

Miglior attrice non protagonista

Questo premio voglio darlo alla bravissima Jin Kyung per il ruolo di Oh Myung-Sim, formidabile capo reparto in Romantic Doctor Kim

Oh Myung-Sim

Miglior volto

Questo premio vuole premiare la bellezza nei lineamenti e nello sguardo e tra i protagonisti dei drama di quest’anno, mi sento di assegnare questo premio a Sung Hoon protagonista in My Secret Romance!!

Sung Hoon

Miglior Outfit

Questo Premio non potevo che darlo a lei, la Blair Waldorf di Seul: Moo Ra personaggio interpretato da Krystal Jung in Bride of the Water God!

Moo Ra

I migliori attori dei drama 2017

Terza classifica di fine anno! Dopo i migliori drama 2017 e i migliori drama 2017 delle principali emittenti televisive coreane, non potevano mancare i migliori attori dei drama 2017!

L’annata è andata “non c’è male”, tante emozioni e tante risate, ed è arrivato il momento di dare a Cesare quel che e di Cesare con i dovuti riconoscimenti a chi se li è meritati. Dunque chi sono per me i migliori 5 attori dell’anno?

 

I migliori attori dei drama 2017 | 5° posto

Al quinto posto, giusto dietro l’angolo del tanto agognato podio, c’é Hun Ji Hyun.

Io amo questa attrice perché sa essere sia sensuale sia simpaticissima. Sa mettersi in gioco senza temere di mostrarsi goffa, una sorta di Michelle Hunziker coreana, che quest’anno è tornata alla ribalta in The Legend of the Blue Sea insieme a Min Ho. Il drama è piacevole anche se non mi ha propriamente fatto impazzire (…) però la performance dell’attrice è come sempre impeccabile. Inoltre la Ji Hyun è una mamma!!!! Io ho un debole per le donne in carriera quindi chapeau.

Hun Ji Hyun

 

I migliori attori dei drama 2017 | 4° posto

Il mio personale 4° posto quest’anno va ad un attore che per me è stato una piacevolissima scoperta: è Lee Dong Gun di Queen For Seven Days.

Il suo personaggio Lee Yoong, è un Re folle, che non nasce cattivo, ma nasce solo, figlio di una Regina deposta che ben presto si farà detronizzare della sue paure più che dai suoi effettivi avversari. Il suo personaggio è di una complessità meravigliosa, e Dong Gun è stato capace di rappresentarla con una delicatezza unica. Ogni suo gesto, ogni suo sguardo perso nel vuoto, ogni suo fremito mi ha toccato il cuore. Un applauso sentito a questo attore.

Lee Dong Gun

 

I migliori attori dei drama 2017 | 3° posto

Saliamo sul podio! Per me il terzo posto va senza ripensamenti a lui, il cupo mietitore per eccellenza: Lee Dong Wook!

Il suo personaggio in Goblin è tutto da scoprire, meravigliosamente complesso e fonte di inaspettata saggezza. Tutte le scene più ricche di significato e tutti gli insegnamenti più belli di questo drama hanno lui come protagonista e Dong Wook è stato davvero bravo ad interpretarlo. In realtà ho visto solo due drama con questo attore (questo e Iron Man) e mi sembra che riesca ad interpretare sempre lo stesso tipo di personaggio, tuttavia questo personaggio gli riesce bene! Complimenti.

Lee Dong Wook

 

I migliori attori dei drama 2017 | 2° posto

Al secondo posto quest’anno voglio piazzare la bella e simpatica Lee Sung Kyung!

Ho amato il suo personaggio già in Cheese in the trap, ma in Weightlifting Fairy Kim Bok Joo ha dato il meglio si sé! Penso sia la nuova Ji Hyun. Stessa ironia, stesso umorismo, stessa mimica facciale. Ciò che amo di questa attrice è la capacità di far ridere anche solo con i movimenti del corpo. Meravigliosa. Quest’attrice mi piace tanto.

Lee Sung Kyung

 

I migliori attori dei drama 2017 | 1° posto

Il primo posto va a colui che mesi addietro ho definito la resilienza umana, l’umana capacità di assorbire un urto senza rompersi: Goong Yoo per il suo ruolo in Goblin.

Goong Yoo è stato protagonista quest’anno di una performance unica, piena di sfaccettature, di emozioni confuse, di sano umorismo. Anche Goong Yoo è un attore particolarmente versatile, capace di grandi performance drammatiche, ma anche di esclusivissime scenette comiche. Come potrei non dargli il primo posto nella mia classifica?

Goblin

Goblin – Goong Yoon

Invece i vostri migliori attori 2017 chi sono?

 

I migliori drama 2017 delle principali emittenti televisive coreane

Quest’anno voglio fare una classifica dedicata anche alle principali emittenti televisive coreane, perché sapete che vi dico?? E’ anche giusto dare un riconoscimento a questi poracci che si sbattono tutto l’anno per intrattenere le “desperate housewife” di Corea, caspiterina!

Quindi, bando alle ciance, ho fatto un resoconto dei “capolavori” prodotti da MBC, TVN, SBS, OCN e KBS e per ognuno di queste emittenti mi sono permessa di eleggerne il migliore dall’alto della mia onniscienza!

Il miglior drama 2017 della MBC

La MBC è un canale nazionale coreano (Munhwa Broadcasting Corporation), quest’anno ha trasmesso due dei più bei drama che ho visto (entrambi infatti rientrano nella mia classifica di migliori drama 2017).

Sono Weightlifting Fairy Kim Bok Joo The King Loves

In realtà, la prima puntata di Weightlifting Fairy Kim Bok Joo è stata trasmessa in Corea a novembre 2016, tuttavia il drama è finito a gennaio 2017, e come chi mi legge sa, nelle classifiche di fine anno considero solo i drama conclusi nell’anno in corso, dato che non posso esprimere un giudizio su un drama non completato.

Detto ciò, credo di poter dire con una certa fermezza che, il miglior drama dell’anno della MBC sia stato The King Loves, che ho preferito per intensità e ambientazione storica.

Miglior Drama MBC 2017 -The King Loves

 

Il miglior drama 2017 della TVN

Passiamo alla tanto amata TVN (Total Variety Network), canale televisivo di intrattenimento generale sudcoreano.

Quest’anno la TVN ci ha regalato diversi drama carucci tra cui: Bride of the Water God e Goblin.

Ora, capirete bene che non c’è storia. Anche se questa emittente televisiva sforna drama a morire e potremmo star qua ad elencarli all’infinito, il miglior drama dell’anno della TVN è e sarà per sempre Goblin, per ovvie ragioni che chiunque di una discreta sanità mentale comprende ampiamente 😀

Miglior drama TVN 2017 – Goblin

 

Il miglior drama 2017 della SBS

La SBS (Seoul Broadcasting System) è uno dei canali radiotelevisivi coreani più famosi, e quest’anno ci ha dato la possibilità di allietare le nostra giornate nientedimeno che con While you were sleeping e Romantic Doctor Kim.

Entrambi i drama mi sono piaciuti molto, tuttavia trovo che i coreani siano un po’ carenti nei medical drama. Dico questo perché li trovo spesso approssimativi e poco attenti ai dettagli, e io che sono fan di Grey’s Anatomy, non posso apprezzare chi riduce un’operazione in una diretta tv in salotto o chi, facendo finta di operare la cistifellea, poco gli importa se si trova nell’addome o nel cervelletto. Pertanto, il miglior drama dell’anno della SBS, a parer mio, è While You Were Sleeping!

Miglior Drama SBS 2017 – While You Were Sleeping

 

Il miglior drama 2017 della OCN

L’OCN (Orion Cinema Network) è un canale sudcoreano che trasmette principalmente film, i più vecchi durante la giornata, i più recenti in prima serata e molte serie televisive d’oltreoceano, in particolare americane.

Questa emittente televisiva quest’anno ci ha proposto due bei drama diversissimi: My Secret Romance e Tunnel.

Il canale in genere si dedica ai drama polizieschi ma quest’anno ha voluto deliziarci anche con il suo primo show romantico che è ovviamente My Secret Romance con quel figo di Sung Hoon che ha la capacità di annullare completamente il cervello umano femminile, cosicché a fine drama, non ti ricordi neanche se la storia si ambientasse in Corea o a Gerusalemme. Tuttavia, mentre la trama di My Secret Romace è leggermente banale e rivista, quella di Tunnel l’ho trovata più ben fatta e avvincente. Per questo, il miglior drama dell’anno della OCN è Tunnel (che non me ne voglia Hoon-ino mio!)

Miglior Drama OCN 2017 – Tunnel

 

Il miglior drama 2017 della KBS

KBS (Korean Broadcasting System) è il servizio di trasmissione internazionale della rete televisiva sudcoreana.

Quest’anno, questo importante canale televisivo, ci ha allietato con: Queen for seven days e Hwarang.

Hwarang mi è piaciuto, e trovo Go Ra sempre molto simpatica, ma la storia a mio avviso, è mancata di pathos, portando ad un risultato un po’ troppo piatto. Per questo e per lo straordinario fascino della Regina Dangyeong, il miglior drama dell’anno della KBS è Queen for seven days!

Miglior Drama KBS 2017 – Queen for seven days

 

Siete d’accordo con me? Ditemi la vostra nei commenti!

I migliori drama 2017

Un altro anno è passato, carissimi drama fans! Quante ore passate a guardare i nostri idol in tv? Quante lacrime versate? Quante risate hanno allietato i nostri pomeriggi e le nostre domeniche?

Tantissime, che non si porta più il conto.

Ebbene il 2017 è agli sgoccioli e come ogni anno è il momento di tirare le somme con le abituali classifiche di fine anno. Direi di cominciare dalla classifica più importante e attesa: quella dei migliori drama 2017 secondi i miei Occhi a Mandorla!

L’anno che è appena passato ci ha regalato belle sorprese, e voglio ricordarne 5 in particolare.

I migliori drama 2017 | 5° posto

Al quinto posto, per me, quest’anno si colloca il caro Lee Jong Suk affiancato dalla vispa Suzy con While you were sleeping!

Un po’ di sana irrealtà, tanta bellezza dei protagonisti e l’allettante dono di poter prevedere e in qualche modo manipolare il destino, sono per me la miscela giusta per dare a questo recente kdrama della SBS un meritatissimo e rispettabilissimo 5 posto. Ma con due protagonisti con Jong Suk e Suzy, un po’ c’era da aspettarselo, no?

While You Were Sleeping

 

I migliori drama 2017 | 4° posto

Per il quarto posto, invece, voglio tornare un po’ indietro nel tempo ad un drama di inizio anno: Weightlifting fairy kim bok joo!

Raga, qua non c’è storia! Le folli disavventure di Lee Sung-Kyung e la dolcezza di Nam Joo-Hyuk hanno conquistato i cuori di ognuno di noi, e Occhi a Mandorla non dimentica. Per me la simpatica goffaggine di Bok Joo alle prese con  tutta la pesantezza e le problematicità della crescita di ognuno, e il sorrisetto sarcastico di Joon Hyung, ben si meritano di essere ricordati per qualità della trama e spessore interpretativo.

 

I migliori drama 2017 | 3° posto

E’ ora di salire sul podio, e lo faccio con un drama che mi ha conquistato non poco: Queen for seven days!

Il fascino unico dell’età Joseon, l’intrigante mistero di una Regina che fu tale per soli 7 giorni e un amore lungo una vita, sono i tre “ingredienti” che mi portano ad assegnare questo premio senza ripensamento alcuno.

Queen for Seven Days

 

I migliori drama 2017 | 2° posto

Il secondo posto, quest’anno, voglio assegnarlo ad un altro drama storico: The King Loves.

Ritengo che questo drama, racconti un amore diverso dal solito, e sapete bene, l’originalità per me non ha prezzo. Inoltre ho trovato di un fascino storico eccezionale, l’incontro della dinastia Goryeo del Re Chungnyeol con quella mongola del grande Kublai Khan, imperatore della Mongolia (nonché benefattore di Marco Polo per chi abbia visto la serie o il film o letto i libri).

 

I migliori drama 2017 | 1° posto

Al primo posto non poteva esserci che lui, l’unico e il solo: Goblin.

E’ vero che sono passati tanti di quei mesi dall’uscita di Goblin che sembra non rientrare nemmeno tra i drama del 2017, ma un kolossal lo è per sempre. Figuratevi che guardo ancora Titanic con la stessa passione ogni anno, come potrei mai dimenticare Goblin dopo soli pochi mesi. Goblin non solo è decisamente il miglior drama in assoluto del 2017, ma ad oggi è il migliore che abbia visto mai. Anche con il passar del tempo, difficilmente dimenticherò la storia del Goblin e della sua Sposa.

Goblin kdrama

Goblin kdrama

 

E per voi quali sono i migliori drama del 2017? Scrivetemelo nei commenti!

 

While You Were Sleeping: lo Sliding Doors Coreano. Il mio drama consiglio del mese!

Ve la butto così come mi viene: a me While You Were Sleeping ha ricordato un po’ Sliding Doors!

Questo k-drama si incentra su un personaggio bellissimo che è quello di Hong-Joo (Suzy), una ragazza dalla capacità straordinaria di vedere in sogno vicende che puntualmente si verificano nella realtà. Un po’ una Cassandra dei nostri tempi, Hong Joo ha il dono di prevedere gli eventi, ma a cosa serve questo dono se non puoi salvare neanche le persone a te più care?

Un giorno, la sua singolare esistenza, si intreccia con quella di un affascinante nuovo vicino, un procuratore tanto alto quanto bello, Jae-Chan (Lee Jong Suk), che ben presto diventerà protagonista nei sogni di Hong Joo.

Il voto che do a questo drama è 8

While You Were Sleeping

Chi segue Lee Jong Suk lo sa per certo, ogni suo drama è una certezza, e anche questa volta, il nostro spilungone preferito non ci ha deluse.

While you were sleeping è:

A Allucinante!

ebbene sì, la capacità di prevedere il futuro e far di tutto per cambiarlo, nonché vedere il destino cambiare in seguito alle nostre azioni è a dir poco allucinante, quindi preparatevi a tutto!

B beffardo

come il destino e il dono di prevederlo

C combattivo

come Hong Joo che non si lascia piegare e con tutte le sue forze i tutto il suo coraggio, decide di cambiare quella vita che non ce la fa a cambiare lei

D divertente

i drama di Lee Jong Suk hanno sempre una certa vena di comicità che non guasta mai, e anche in questo caso, non saranno pochi i motivi per sorridere

E emozionante

se da un lato si sorride, dall’altro si riflette e ci si emoziona

Dunque, non manca proprio nulla a questo drama che, non rientrerà tra i miei preferiti, ma è stato sicuramente una piacevole visione che mi sento di consigliare.

Quanti di voi lo hanno già visto e cosa ne pensano? Ditemelo nei commenti.

 

The King Loves: Goryeo e l’invasione mongola di Yuan!

Vi chiederete come mai amo i drama storici? Ebbene, perché consentono di dedicarmi al tanto mio amato angolo di storia!!

Ho da poco concluso The King Loves, e non potevo non andare un po’ indietro nel tempo per cercare di chiarire cosa caspiterina successe tra Goryeo e Mongolia quasi mille anni fa!

Kublai Khan

Kublai Khan

Come già vi accennai nel mio post sulla storia di Goryeo, questa dinastia unificò la Corea nel 918 d.C. con il caro Taejo, babbo di Wang So, protagonista di Moon Lovers, e si concluse nel 1392 d.C. quando lasciò il passo alla dinastia Joseon.

La forbice temporale narrata in The King Loves, riguarda gli ultimi 100 anni della dinastia Goryeo. Io nella mia digressione partirò un po’ prima.

Era il 1231 quando i Mongoli, a seguito di una breve alleanza con Goryeo per contrastare la discesa dal Nord dei Khitani, invasero Ganghwado nella baia di Gyeonggi (poco più a nord dell’attuale Seul, sul confine con la Corea del Nord). L’allora Capo Militare di Goryeo, Choi Ui, non accettò di buon grado questa scelta mongola, e decise di contrastarli combattendo sul campo per 30 anni.

I mongoli, nel frattempo, devastarono larghe zone di JeollaGyeongsang, comportando diverse perdite in vite umane. Anche se l’esercito coreano vinse diverse battaglie, non riuscì a resistere totalmente alle ondate di invasioni, che causarono il caos, la perdita di vite umane e la carestia in gran parte del Paese. Nel marzo 1258 d.C., Choe Ui fu assassinato da Kim Jun, così finalmente la Corea nel 1259 d.C. avviò le trattative di pace con la Mongolia.

Il giovane Principe Ereditario, Wonjong (nonno di Wang Won nel drama), prossimo a diventare Re (cosa che avvenne l’anno dopo nel 1260 d.C.), repentinamente si recò nella capitale mongola, Yuan, per giurare fedeltà ai mongoli e chiedere all’Imperatore Kublai Khan (khan dei mongoli e imperatore della Cina a partire dal 1260 d.C., molti lo ricorderanno per i racconti di Marco Polo) sua figlia in sposa, che però non divenne mai Regina. La scelta di Wonjong sarà lungimirante in quanto, grazie a questo matrimonio, Khubilai, non instaurò un dominio diretto a Goryeo, che divenne una sorta di potenza interna dell’Impero Mongolo. Addirittura alla dinastia di Goryeo fu permesso di sopravvivere e furono incoraggiati i matrimoni misti con i mongoli (i cosiddetti tributi). Cosa ben diversa fu, invece, per la Cina, che fu completamente sottomessa con il divieto assoluto di matrimonio tra cinesi e mongoli.

Le due nazioni si intrecciarono per 80 anni, grazie ai continui matrimoni tra Re coreani e principesse mongole, difatti l’ ultima imperatrice della dinastia Yuan (che terminò nel 1368 d.C.)  fu proprio una principessa coreana.

Il successore di Wonjong fu Chungnyeol, padre di Wang Won nel drama. Chungnyeol era figlio della prima moglie di origine coreana di Wonjong. Come il padre prima di lui, sposò la principessa Jegukdaejang figlia di Kublai Khan, divenne Re nel 1274 d.C. (e fino al 1308 d.C.) e, a differenza del suo predecessore, incoronò Jegukdaejang Regina. Sarà la prima sovrana mongola di Goryeo. Suo bisnonno era, niente di meno che Gengis Khan!

La nuova Regina portò con sé a Goryeo i suoi servi dalla dinastia Yuan e continuò a praticare gli usi e le abitudini mongole. La principessa Jeguk cercò di dedicarsi agli affari nazionali. La sua personalità era molto forte e brillante, morì nel 1297 d.C..

Dall’unione del Re Chungryeol e della principessa Jeguk, nacque  Chungseon, il nostro Wang Won, che fu il primo principe ereditario di sangue misto della Dinastia Goryeo.

Re Chungseon

Re Chungseon

Chungseon nel 1296 sposò una principessa di Yuan, dopo aver contratto matrimonio con altre tre nobili coreane. Nel 1297 causò una violenta purga a corte, a seguito della morte della madre che lui ritenne essere stata assassinata. Il padre, il Re Chungnyeol, sconvolto dalla morte della consorte, abdicò a favore del figlio (1298 d.C.), che però a causa di un intenso complotto tra la fazione della sua regina mongola e quella della sua regina coreana, restituì il trono al padre poco dopo.

Dopo la morte del padre nel 1308, il re Chungseon fu costretto a tornare sul trono di Goryeo e fece non pochi sforzi per riformare la politica giudiziaria. Abdicò nel 1313 d.C., e fu sostituito dal figlio Chungsuk di Goryeo anch’esso di sangue misto. Wang Won, secondo i fatti storici, morì nel 1325.

Non si hanno notizie storiche di Wang Rin, Eun San e  Wang Dan.

Queste sono le testimonianze storiche dei fatti narrati in The King Loves.

Per quanto riguarda , invece, ciò che accadde a Goryeo negli anni successivi, ricordiamo che nel 1356 d.C. riuscì a riconquistare i suoi territori del Nord cacciando i mongoli di Yuan con il Re Gongmin, nipote di Chungseon, approfittando della crisi mongola che portò la Dinastia Yuan a sbriciolarsi sotto la Dinastia Ming. Gongmin rimosse dalle cariche ufficiali tutti i nobili di origine mongola, cadendo però in depressione dopo la morte della moglie (mongola anch’essa).

Il suo successore, Re U, figlio di Gongmin e della sua concubina, nel 1388 d.C. (venti anni dopo la caduta di Yuan e la liberazione mongola) invase la Cina mettendo a capo dell’esercito il Generale Yi Seong-gye, che arrivato al confine si ribellò, mise a morte gli ultimi tre Re di Goryeo, usurpò il trono e fondò nel 1392 d.C. la Dinastia Joseon.

Da qui ha inizio una nuova era per l’antica Corea.

 

Orange Marmalade: drama o manhwa?

Ultimamente ho ripreso a leggere manga. Senza volerlo, mi è capitato sottomano il manhwa Orange Marmalade e ho pensato: “Perché no? Vediamo di che si tratta.”

Ovviamente, essendo questo fumetto coreano, non poteva non esistere anche il drama, che ho visto immediatamente dopo. Per questo oggi vi voglio dire quale consiglio tra il drama e il manhwa e perché.

Orange Marmalade

Il manhwa è carino, i primi capitoli mi hanno anche preso abbastanza. La storia è di una ragazza vampiro che si trova a dover nascondere la sua identità a scuola e ad affrontare per questo diverse difficoltà. Un giorno, mentre sta sonnecchiando candidamente in metro, avverte l’odore particolarmente dolce del sangue di un ragazzo che le siede accanto e senza accorgersene si ritrova con le sue labbra a due centimetri dal collo di lui. Il ragazzo frequenta il suo stesso liceo, quindi oltre al danno, la beffa.

Ma Ri è il nome della protagonista, che mi è apparsa da subito particolarmente tenera. La storia ha diversi momenti di ilarità abbastanza piacevoli. I disegni non mi sono piaciuti molto, a primo impatto si nota subito la differenza dal tratto proprio del manga, soprattutto negli occhi, qui particolarmente spenti. Ma il manhwa è a colori, cosa che ho apprezzato.

I primi capitoli sono coinvolgenti, ma le parti in cui il protagonista maschile, Jae Min, manca, mi hanno alquanto annoiato.

Nel complesso il mio voto è 6.5 

Veniamo al drama. Il seriel televisivo mi è piaciuto un po’ meno, perché la storia viene leggermente cambiata e soprattutto sviluppata in modo anomalo. Dopo 4 puntate in cui si riassume a velocità supersonica l’intero manhwa (e già qua io ero alquanto seccata), ne seguono 5 ambientate in età Joseon.

Allora, capite bene che io ero avanti alla tv imbambolata senza capirci una cippa. Di punto in bianco un tuffo nel passato, che inizialmente credevo sarebbe durato qualche minuti, al massimo mezza puntata. E invece no! Ben 5 puntate.

 

Io qua devo chiedere scusa a voi lettori, ma pur amando i film e i drama storici, non ce l’ho fatta a vedere queste 5 puntate ambientate in età Joseon, e ammetto con un po’ di vergogna che ho fatto quello che mai avrei pensato: le ho serenamente saltate.

Quindi dalla 4^ puntata sono saltata direttamente alla 10^ quando il tutto tornava ai giorni nostri. Oltre a questo “ritorno al passato” del tutto inaspettato, non ho apprezzato molto neanche lo svolgersi dell’intera storia nel presente. Un po’ piatta e poco introspettiva a differenza del manhwa.

Il mio voto è 5.5

Dunque, Orange Marmalade: drama o manhwa? In questo caso per me vince il manhwa!

School 2017: per amarti non ho l’età!

Salve drama fans! Stasera mi va di parlare un po’ dell’ultimo drama che ho concluso: School 2017!

Un drama scolastico, gonne a pieghe e cravattini e pensi di poter tornare adolescente.

E INVECE NO.

Non si torna indietro neanche sotto tortura e purtroppo, devo riconoscerlo, questo drama mi ha fatto capire una cosa DRAM-MA-TI-CA: io non ho più l’età per questo genere!

Obiettivamente parlando, la storia è appassionante, con il giusto tocco di thriller che non guasta, la musichetta che, ad arte, segue ogni apparizione di X, e i protagonisti sono belli, belli, ma ti dico belli.

Per  questo il mio voto è 6.8

School 2017

 

School 2017 | La trama

Ra Eun Ho è una ragazza tutto pepe che frequenta il liceo. Si trova giornalmente a scontrarsi con le ingiuste discriminazioni che dividono gli studenti in base alla classe sociale di appartenenza, e forte dell’innocenza della sua età, non riesce proprio a farsene una ragione. Tuttavia, sembra che nella scuola anche qualcun altro non riesca a farsene una ragione: è X, uno studente dall’identità nascosta che smaschera di volta in volta le malefatte degli adulti. Nel frattempo Eun Ho si incontra e si scontra con il figlio del proprietario dell’istituto, Tae Woon, che essendo il rampollo di una famiglia molto ricca, è precisamente l’emblema di tutto ciò che lei odia. A completare il quadrato c’è Song Dae-Whee, studente modello succube delle ingiustizie quotidiane causate dalle condizioni economiche della sua famiglia.

Alla trama do 7.5

 

School 2017 | I personaggi

Ra Eun-Ho (Hyun Tae-Woon) è un personaggio affascinante, non tanto per l’aspetto fisico che, diciamocelo, non sconvolge gli equilibri, ma soprattutto per la sua personalità. Basta ragazzine deboli, perbeniste, timorate di Dio che i drama coreani in genere ci propinano. Eun Ho è forte, non si tira indietro, si assume la responsabilità delle sue azioni, non teme di andare contro corrente. Insomma, non teme di pensare con la sua testa e di collocarsi al di sopra delle righe.

Il mio voto per il suo personaggio è 7

Ra Eun Ho e Hyun Tae Woon

Song Dae-Whee (Jang Dong-Yoon) non mi è piaciuto tantissimo. Un po’ troppo succube delle ingiustizie che lo spingono ad azioni non del tutto corrette. Mi è apparso particolarmente in balia degli eventi e del Dio Denaro che ne condiziona la vita e le scelte.

A lui do un 6

Hyun Tae-Woon (Kim Jung-Hyun) è un altro personaggio alquanto seducente, in questo caso anche fisicamente. Sorrisetto ammaliante e carattere ribelle, Tae Woon rientra nello stereotipo dell’eroe/protagonista e ho gradito il suo senso dell’umorismo, le sue fragilità e il suo lato più cupo.

Per lui il mio voto è 7

I protagonisti inseriti in un contesto ben studiato e realizzato, avrebbero dovuto portare ad un risultato più che soddisfacente, giusto?

Sbagliato.

O meglio, il drama è bello e lo consiglio e giustamente gli ho dato un 6.8, ma lo consiglio alle teenagers o a chi ama le storie adolescenziali.

Chi invece è più propenso a trame un po’ più mature ed impegnative quali Goblin o Descendants of the Sun, credo che potrebbe avere qualche problemuccio ad appassionarsi alla storia.

Dunque nulla contro School 2017, sono io che ho sbagliato genere, sono io che, purtroppo, per amarlo non ho più l’età!

Qualcuno lo ha già visto e ha provato la mia stessa sensazione? Ditemelo nei commenti!

 

Song Song Couple Wedding: ora può baciare la sposa!

Non so se ci rendiamo conto, ma quello che è successo poche ora fa è letteralmente un drama che diventa realtà! Che meraviglia ragazzi, questo matrimonio profuma propria di favole che si realizzano, e indipendentemente dall’età che uno ha, tutti noi amiamo sognare. Quindi grazie Song Song Couple per questa enorme emozione!

Lui, Song Joong Ki, 32 anni, e lei, Song Hye Kyo, 35 anni, si sono scambiati i voti allo Shilla Hotel dopo aver percorso un lungo corridoio gremito di parenti e amici. Solo qualche mese fa avevano annunciato il loro fidanzamento e ora eccoli qua, legati finché morte non li separi!

Park Bo-gum, grandissimo amico di Song Joong Ki, ha eseguito per la coppia un assolo di pianoforte mentre gli attori Lee Kwang-soo e Yoo Ah-in hanno consegnato le letture. Song Hye Kyo ha versato qualche lacrima e ha invitato la sua amica Ock Joo Hyun, a cantare A Whole New World, colonna sonora di Aladdin (se non è una favola questa). Gli sposini non hanno fatto la solita (squallidissima, lasciatemelo dire) conferenza stampa nuziale, ma hanno voluto che i reporter partecipassero al matrimonio raccogliendone delle testimonianze spontanee.

Ecco qui la gallery:

The Shilla Hotel

Song Song Couple Wedding Location

 

 

Si ringrazia pinkberries12 per il video

 

The King Loves: la Dawson’s Creek di noialtri. Drama-Spoiler!

Finalmente un drama che mi ha appassionato come non mi succedeva da un po’, sto parlando di The King Loves una serie Viki Original. Chi non ha visto questo drama, non vada oltre ma passi a leggere The King Loves: una piacevole scopersa. Il mio consiglio del mese, perché questo è un drama-spoiler!

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