Cinderella and four knights: le favole esistono?

Cinderella and four knights è l’ultimo drama di Ahn Jae Hyun, che per il ruolo qui interpretato è stato anche premiato ai TvN10 Awards. In realtà, Jae Hyun è solo uno dei “4 cavalieri” della storia! Gli altri 3 sono:  Jung Il-woo, Lee Jung-shin e Choi Min mentre la Cinderella in questione è Park So-dam. Questo drama è stato molto pubblicizzato e nonostante ciò, ho penato per trovare tutte le puntate con i sub in italiano, tanto che ho dovuto vederne metà in inglese. A parte i “problemi tecnici” incontrati per la visione, ho trovato Cinderella and four knights carino e al tempo stesso un po’ adolescenziale.

Il mio voto è 6.3

Fonte: vimeo.com

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Cinderella and four knights | La trama

La storia, come è facilmente intuibile, parla di una ragazza trattata male dalla matrigna e dalla sorellastra, che trova un a dir poco curioso lavoro presso la tenuta dove vivono 3 ricchi ereditieri: Kang Hyun-min, Kang Ji-woon e Kang Seo-woo. Già qui direte “Ma se gli ereditieri sono 3 perché il drama si intitola Cenerentola e i 4 cavalieri?”

Ebbene, me lo sono chiesto pure io. La risposta, tutt’altro che ovvia, è che il 4° cavaliere è il segretario del nonno dei ragazzi Lee Yoon-sung. Dopo una puntata sana ad aspettare l’arrivo di questo 4° fantomatico cugino, ho capito che il cugino non sarebbe arrivato!

La trama è carina ma leggermente banale e per certi versi un po’ infantile. Per la tipologia dei protagonisti scatta un po’ alla mente un confronto tra Cinderella and four knights e i Boys over Flowers e per questo lo definirei adatto ad un target particolarmente giovane. La trama ovviamente riprende il tema de “Le favole esistono, sveglia!” ma con tutte le ovvie complicazioni della realtà.

Il mio voto è 6

Cinderella and four knights | I personaggi

Nessuno dei personaggi principali mi ha conquistato del tutto. Ma sicuramente devo fare due o tre complimenti all’ex-vampiro Ahn Jae Hyun (protagonista di Blood).

Kang Hyun Mi (Ahn Jae Hyun), è il più grande dei cugini ed è, tra i tre, il personaggio che mi è risultato più simpatico. Donnnaiolo sulla carta, leggermente insicuro nella realtà, Hyun Mi mi ha fatto ridere e commuovere e Jae Hyun ora, dopo averlo visto in queste vesti, mi è più piacevole. Ho sempre trovato questo attore un po’ freddo e poco espressivo, ma qui ha saputo mostrare una interessante autoironia.

Il mio voto è 6.5

Cinderella and four knights - Kang Hyun-mi

Cinderella and four knights – Kang Hyun-mi

Eun Ha-won (Park So-dam) è la Cinderella della storia. Sempre buona, altruista e sorridente nonostante le cattiverie che deve subire, è sicuramente una degna Cenerella. Tuttavia non posso dire di aver amato particolarmente il suo personaggio, e questo ha inciso sull’opinione generale che mi sono fatta sul drama. Ritengo la sua personalità poco definita e alquanto sbiadita, una “buona” e “sfigata” un po’ “passiva”, senza peculiarità interessanti. Molto dolce però la sua mimica facciale.

Il mio voto è 6

Kang Ji-woon (Jung Il-woo) è il secondo d’età dei tre cugini. Il classico ragazzo cresciuto per strada (a differenza di Hyun Mi), che un giorno d’improvviso si vede arrivare il nonno stra-ricco, di cui fino al minuto prima ignorava l’esistenza, per portarlo via a vivere nella casa dei balocchi a cui appartiene di diritto. Mi ha ricordato vagamente Il piccolo Lord, se non fosse che Ji Woon ha ben poco del dolce pargolo biondo. Rude, sgarbato, tendenzialmente violento e leggermente teppista. Anche questo personaggio non mi ha particolarmente conquistato, non tanto per il ruolo, che ha tutte le peculiarità per affascinare, ma per l’attore che non mi piace tanto. Non lo trovo accattivante con quello sguardo un po’ smarrito e di conseguenza non é riuscito a trasmettermi quelle emozioni che sicuramente andavano trasmesse.

Il mio voto è 6

 Kang Seo-woo (Lee Jung-shin) è il più piccolo dei cugini Kang. Il più socievole ma anche il piú assente e marginale. Diverse volte mi sono dimenticata della sua presenza. Figura troppo mite e insignificante ai fini della trama. Mi ha dato l’impressione di star lì giusto per far da contorno. Bene ma non benissimo.

Il mio voto è 5.8

Lee Yoon-sung (Choi Min) è il segretario del boss, che altri non è che il nonno ricco che campa tutti. Silenzioso, taciturno… potremmo dire quasi muto, per intere puntate scompare o comunque scompare dalla vita dei tre cugini e di Ha won, tutto preso dalle sue faccende aziendali… quindi mi chiedo “Ma 4° cavaliere di cosa?”. Bah.

Il mio voto è 5.8 ma più che un voto gli darei una nota per le assenze.

Cinderella and four knights - Kang Seo-woo e Lee Yoon-sung

Cinderella and four knights – Kang Seo-woo e Lee Yoon-sung

Questo drama mi ha fatto un po’ riflettere sulla vita reale…. e su quella che vorremmo, sui sogni che realizziamo… e quelli che abbandoniamo.

Le favole esistono davvero? Se potessimo parlare con noi stessi adolescenti, pieni di speranze e prospettive, cosa gli diremmo? Che i sogni si avverano o no?

Cinderella and four knights non cambierà il mondo, ma può allietare, senza troppe pretese, qualche nostro pomeriggio vuoto. Se volete vederne gli episodi sub ita aspettate che Caterina Sguazzin finisca la traduzione (è all’episodio 13), altrimenti potrete trovare tutti i 16 episodi su Good Drama in inglese!

Buona visione!

The Duelist di Lee Myung Se: il tango della morte

Ogni tanto mi va una serata cinema. A volte mi va bene e a volte mi va male (l’altra sera ho visto 0.5 Love). Questa volta mi è andata bene. Un bel film d’azione e mistero con una punta di sensualità ha allietato la mia serata. Parlo di The Duelist di Lee Myung Se del 2005.

Il mio voto è 7

The Duelist di Lee Myung Se

The Duelist di Lee Myung Se

The Duelist di Lee Myung Se | La trama

E’ la storia dell’ investigatore Ahn dell’età Joseon, e del suo aiutante Nam Soon (Ha Ji Won). Nam Soon in realtà è una donna e si troverà ad indagare su una rete di falsari che, immettendo denaro falso sul mercato, portano l’economia del Paese sull’orlo della rovina, mettendo in pericolo, di conseguenza, anche la posizione del Re. Durante le sue indagini, Nam Soon incontra “Occhi Tristi” (Kang Dong Won), uno spadaccino mascherato che sembra immischiato nella storia.

La trama è semplice, ma curata nei dettagli. Ho amato la scenografia piena di viuzze, e piccole scalinate. E ancor più ho amato le scene del mercato cittadino, bellissime e curate fin dei dettagli di ogni singolo banco di vendita.

Ho altrettanto apprezzato la regia molto particolare e piene di pathos. La lotta iniziale nel mercatino mi ha ricordato vagamente quella del Romeo e Giulietta di Zeffirelli, e quindi non posso che elogiarla con ammirazione!!

Tutte le scene di Nam Soon e Occhi Tristi sono di una ricercata poesia. I loro duelli (da qui il nome The Duelist) sono emozionanti. Le volute pause e i silenzi ad arte sono tutti ben studiati ad inseriti.

Il mio voto è 7

The Duelist di Lee Myung Se | I personaggi

Entrambi i personaggi non sono trattati in maniera particolarmente approfondita, ma comunque sono stati resi in modo piacevole. Nam Soon è in gamba e forte, ma ha questo brutta abitudine di urlare come un ossesso che davvero mi ha infastidito.

Ho apprezzato molto più il personaggio di Occhi Tristi. Silenzioso, abile, scattante. Questi sono i personaggi che mi piacciono! Le sue parole, poche ma giuste e toccanti. Se da un lato Nam Soo ha molte più battute (urlate tra l’altro), Occhi Tristi ne ha molte meno ma di maggior spessore a mio avviso.

I miei voti sono rispettivamente 6.8 e 7

Se siete alla ricerca di un bel film per passare una piacevole serata, lo consiglio. Per i collezionisti è possibile ordinarne il dvd di The Duelist qui. Purtroppo ho trovato lo streaming di The Duelist solo sub eng su gooddrama.

Buona visione!

Kim Ji Soo, chi è il 14° principe di Moon Lovers?

I principi del kdrama Moon Lovers sono tutti belli e affascinanti, ma uno in particolare ha conquistato il cuore della maggior parte: Wang Jung, il 14° Principe che altri non è che Kim Ji Soo.

Kim Ji Soo

Kim Ji Soo

Qualche mese fa, la notizia dell’ operazione d’urgenza di Ji Soo per osteomielite acuta ci ha fatto tribolare! Per fortuna, tutto si è risolto al meglio e Ji Soo è tornato già il 26 settembre sul set di Fantastic. Le riprese di Scarlet Heart Ryeo non hanno avuto ripercussioni in quanto erano già terminate quando l’attore è stato ricoverato. L’osteomielite è una brutta infiammazione dell’apparato osseo e che necessita, se acuta, di una operazione per rimuovere la parte morta dell’osso interessato. Ji Soo ha affrontato l’operazione molto bene ed è prontamente tornato sul set con l’assistenza del suo medico.

Mentre guardavo le puntate di Scarlet Heart Ryeo mi dicevo: “Poveretto! Tra qualche mese te la vedrai brutta!”

Dopo la sua performance in Moon Lovers la sua popolarità è aumentata nettamente, e anche se compare spesso in drama di più o meno spessore, scommetto che pochi conoscevano queste curiosità sul suo conto!

  1. La sua veloce ripresa è stata dovuta anche ad un fisico ben allenato e costantemente dedito allo sport. Infatti il nostro beniamino quando era piccolo era un combattente di judo!
  2. E’ un ragazzo particolarmente solare e socievole! Tra i suoi amici più stretti ricordiamo Ryu Joon Yeol e Suho di EXO (per tutte le fan mi sono innamorata di questa cover di EXO per Iphone!!)
  3. Dopo il judo, ha iniziato a recitare come attore di musical, seguendo un suo amico delle medie alla sua scuola di recitazione. Ha preso parte al musical, The Dreamers nel 2010
  4. Vinse un provino per una comparsa in The Moon embracing the sun con la giovanissima Kim So Hyun e il bello Kim Soo Hyun (‘sti due in pratica hanno lo stesso nome O.o)
  5. Molti sostengono che sia il sosia di Yoo Ah In (attore di Sungkyunkwan scandal)

    Kim Ji Soo & Yoo Ah In

    Kim Ji Soo & Yoo Ah In

  6. Kim Ji Soo è tremendamente alto! 1,86 come Lee Jong Suk, superati solo dallo spilungone per eccellenza Kim Woo Bin con i suoi 1,88 cm (amore incondizionato *_* )
  7. Si dice che, inizialmente, quando Suho degli EXO diceva al suo manager che sarebbe uscito con un tale Ji Soo, lui credeva si trattasse di una ragazza (essendo il suo nome in genere femminile in Corea)
  8. Ji Soo ha frequentato sia alle medie che alle superiori, scuole maschili (poraccio)
  9. Adora i cani e ne possiede due: Gong Joo e Gap Soon
  10. La sua ragazza ideale deve essere dolce ma anche sexy (hai detto niente..)
  11. Preferisce le ragazze grandi a quelle più piccole

Bè sull’età non sarà difficile, dato che Ji Soo ha soli 23 anni!! Cucciolo!

 

 

0.5 Love di GengXiao | Tutto il resto è noia

Volevo vedere un bel film per passare una fredda serata autunnale. Ricercare un film che sia asiatico, con i sub in italiano e per di più anche bello, è impresa più ardua di un terno al lotto.

Infatti non mi è andata granché bene.

Ho visto 0.5 Love, un film di GengXiao del 2014 e non mi è piaciuto tanto.

Il mio voto è 5

0,5 Love di GengXiao

0,5 Love di GengXiao

Potrei spiegare l’intero film in una sola parola: noia.

Noiosa la trama, noiosi i personaggi, noiose le scene, noioso il finale…. ah no. Il finale era triste, non noioso. Triste.

 

0.5 Love di GengXiao | La trama

Il film tratta di due coppie che, per motivi diversi e misteriosi, si sono lasciate.

Chen Zi Hao (Purba Rgyal) conosce per caso Ye Ting (Jessie Chiang), una ragazza piena di vita, appena tornata in Cina dall’Inghilterra, che si districa tra diversi lavoretti per sopravvivere. Ye Ting irrompe nella sua vita (e sulla sua macchina) vestita da panda, per poi ricomparire nelle vesti di una ballerina. Zi Hao non può che restarne colpito, i due intrecceranno una relazione fatta di complicità, sorrisi e… piante. Tante, tante piante.

Poi quando un giorno Zi Hao torna a casa, con tanto di anello e proposta di matrimonio lì sulla punta della lingua… lei non c’è. Al suo ritorno trova una casa vuota.

Triste e vuota. Ed una lettera sul tavolo.

Perché?

L’altra coppia è quella di Lu Yi Ping (Li Yue Ming) e Tong Xin Yu (Gong Jie), due ragazzi che si fidanzano da piccoli e vivono il loro primo amore tra mille difficoltà economiche e lavorative. Un monolocale, acqua che casca dal tetto, candele al posto della corrente elettrica fanno da cornice ad una vita difficile ma piena di amore. Lui aspirante regista e lei, giovane ingegnere marino, capace di sacrificare le prospettive di carriera, le ambizioni professionali, la comodità di una vita agiata pur di stare con l’uomo che ama. Ma chissà perché, chissà come mai, un giorno l’amore sembra non bastare più.

 

0.5 Love di GengXiao | I personaggi

I personaggi di questo film non mi sono piaciuti granché. Troppo piatti, privi di emozioni, magari complice anche una sceneggiatura di quart’ordine e attori non proprio da oscar. Il risultato finale è stato di…. una noia mortale.

L’avevo già detto?

Una cosa c’è di positivo e cioè la definizione dell’amore secondo Xin Yu.

L’amore è uno 0,5 + 0,5 = 1

In realtà, credo che all’inizio tutti siamo un 1, ognuno con il proprio mondo, il suo proprio punto di vista, il suo proprio comportamento. Ma poi, quando due persone stanno insieme, rinunceranno lentamente ad alcuni dei propri principi, secondo un processo di adattamento e tolleranza. E allora ognuno diventa uno 0,5 in modo tale che lo stare insieme sia stabile ed armonioso.

 

Come darle torto? Mi è piaciuta molto questa spiegazione di che cos’è l’amore, e quindi sono grata di aver visto questo film almeno per questo.

Tutto il resto è noia.

Oltre le nuvole – Il luogo promessoci | Makoto Shinkai

Beyond the clouds – The promised place, o meglio Kumo no mukō, yakusoku no basho, è un film d’animazione di Shinkai uscito in Giappone nel 2004.

In questo anime ritrovo molte peculiarità in comune con l’altro di Shinkai, Il Giardino delle parole: lentezza narrativa, disegni delicati, raffigurazione a colori delle emozioni. Shinkai è per me un regista piacevole, ma non rientra tra i miei preferiti, forse per l’estrema lentezza. I suoi lavori sono comunque particolarmente poetici.

Oltre le nuvole – Il luogo promessoci non mi ha conquistato particolarmente, non ho ritrovato l’intensità dei sentimenti de Il Giardino delle parole, né la bellezza della trama di Kimi no na wa.

Il mio voto è 6

Oltre le nuvole - Il luogo promessoci

Oltre le nuvole – Il luogo promessoci

Oltre le nuvole – Il luogo promesso | La trama

La storia parla di un Giappone alternativo, che dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale è stato diviso in due parti: una sotto il controllo degli Stati Uniti, e un’altra sotto il controllo dell’Unione Sovietica, riprendendo un po’, di fatto, ciò che è realmente accaduto alla Corea. Negli anni ’90 il Paese si riunisce, solo Hokkaido resta territorio sovietico.

Sul suolo di Hokkaido, ora chiamata Isola di Ezo, viene costruita una torre altissima che in realtà è un’arma per trasformare il mondo in un universo parallelo.

Il tema non è male, è interessante l’idea di immaginare come sarebbe il Giappone se avesse avuto lo stesso destino della Corea e si fosse trovato diviso in due. Come al solito i giapponesi dimostrano una spiccata capacità di immedesimarsi nelle situazioni altrui.

Il mio voto è 6

Oltre le nuvole – Il luogo promesso | I personaggi

I protagonisti della storia sono 3 ragazzi che frequentano l’ultimo anno delle scuole medie: Hiroki Fujisawa, Takuya ShirakawaSayuri Sawatari. Hiroki e Takuya sono amici da tempo e insieme stanno costruendo un aereo per realizzare il loro sogno: volare vicino alla torre di Hokkaido. Sayuri scopre per caso i loro piani e si fa promettere che la porteranno con loro quando sarà il momento. Purtroppo l’estate finisce e Sayuri scompare. Dopo la sua scomparsa anche i due amici si separano andando a studiare in città diverse e, come si suol dire, i sogni poi si scordano…

Ma Hiroki non riesce a dimenticare Sayuri e la sogna ripetutamente. Che fine avrà fatto? Come mai è sparita?

Takuya invece inizia a lavorare come fisico facendo ricerche sugli universi paralleli, che in qualche modo sembrano avere a che fare con la misteriosa torre dell’Isola di Ezo.

Cosa si cela dietro la Torre? Perché, qualsiasi mistero si celi dietro di essa, sembra intrecciarsi con la vita di Sayuri?

 

Le storie giapponesi sono quasi sempre molto particolari ed interessanti, ma in questo caso la realizzazione dell’anime non mi ha convinto. Non sono riuscita a legarmi ad alcun personaggio e di conseguenza ad interessarmi all’andamento della storia. Un po’ noioso a mio parere e privo di pathos. La mia reazione è stata di completa indifferenza all’evolversi dei fatti. Ciononostante Shinkai ha fatto un ottimo lavoro quest’anno con Kiwi no na wa, quindi speriamo prosegui su questa strada!

Se volete vedere lo streaming di Oltre le nuvole – Il luogo promessoci cliccate qui!

 

Rispolveriamo la storia di Goryeo per capire meglio Moon Lovers

Moon lovers, oltre ad averci conquistato per la sua toccante storia d’amore, ci ha anche dato qualche lezione frammentaria di storia. Tuttavia, non essendo la storia il tema principale del k-drama, ci ha lasciato alcuni dubbi lacunosi.

Quindi andiamoli a colmare!

I tre Regni di Corea 576 d.C.

I tre Regni di Corea 576 d.C.

Su Amazon è possibile trovare un po’ di oggettistica dedicata a Dinastia Goryeo e diversi libri in inglese con mia grande sorpresa! Partiamo con il dire che la storia della Corea, come quella di molti Paesi dell’Asia e del Vecchio Continente, parte dal Paleolitico fino ad arrivare ai giorni nostri. Intorno all’anno zero il territorio era diviso in tre Regni: Goguryeo, Silla e Baekje.

Nel 918 d.C. i tre Regni furono unificati sotto la dinastia Goryeo (da Goguryeo appunto), da cui deriva l’attuale nome Corea. Il giovane figlio di ricchi commercianti dell’epoca, dotato di grandi capacità militari, riuscì in questa impresa e divenne il primo Re di Goryeo. Il suo nome era Taejo Wang Geon e governò dal 918 al 943 d.C. Goryeo sopravvisse dopo di lui fino al 1392 quando iniziò la dinastia Joseon, terminata poi nel 1897 con la nascita dell’Impero coreano. Quest’ultimo duró poco, fino al 1910 quando ci fu l’annessione al Giappone.

Taejo viene ricordato per aver cercato di inserire nella sua coalizione politica anche i nemici che aveva sconfitto e sottomesso, sposando le figlie dei sovrani caduti e distribuendo titoli e terre ai nobili, nonché per aver assegnato per la prima volta dei cognomi ai nobili a lui fedeli al fine di poterli riconoscere con facilità. Questa unificazione fu molto importante nella storia della Corea perché ne ha stabilito i confini odierni. Difatti, la Corea è stata da allora uno Stato unitario fino al 1948, quando si è divisa in Corea del Nord sotto il controllo dell’Unione Sovietica e Corea del Sud sotto il controllo degli Stati Uniti a seguito della fine della Seconda Guerra mondiale. Divisione che portò diverse tensioni irrisolte e alla conseguente guerra di Corea (1950 – 1953), quando la Corea del Nord invase la Corea del Sud.

Ma facciamo un passo indietro e torniamo alla dinastia Goryeo. I figli di Taejo quasi non si contano, date le sue innumerevoli consorti tra Regine, concubine e dame di corte. E ben lo sappiamo noi che dovevamo seguire le puntate di Moon Lovers con gli appunti!

Tralasciando quelle meno rilevanti ai fini storici (non possiamo portarne il conto), le Regine e consorti che lo affiancarono furono:

  • La Regina Sinhye  da cui non ebbe figli
  • La Regina Janghwa da cui ebbe il primo figlio Hyejong di Goryeo (Wang Mu), 1 ° principe di Goryeo e pertanto Principe Ereditario
  • La Regina Sinmyeongsunseong (Regina Yoo) da cui ebbe il 2° principe Tae che morì giovane, il 3° Principe Jeongjong (Wang Yo), il 4° Principe Gwangjong (Wang So) e il 14° Principe in seguito Vice Re Moonwon (Wang Jung), e anche il Principe Jeungtong Gooksa, la Principessa Naklang e la Principessa Heungbang tutti e 3 morti prematuramente
  • La Regina Sinjeong (Regina Hwangb) da cui ebbe l’8° Principe Daejong (Wang Wook), padre di quello che sarà il 6° Re di Goryeo, e la principessa Yeon Hwa (poi Regina Daemok), madre di Gyeongjong 5° Re di Goryeo e primo figlio di Gwangjong
  • La Regina Sinseong da cui ebbe il 13° Principe Ahnjong (Wang Ook) padre di quello che sarà l’8° Re di Goryeo
  • Lady Dongyangwon da cui ebbe il 9° Principe Hyoeun
  • Lady Sogwangjoowon da cui ebbe il 10° Principe Gwangjoowon (Wang Eun)
Gwangjong di Goryeo

Gwangjong di Goryeo | Moon Lovers

Pertanto i figli di Re Taejo sono:

Hyejong (Wang Mu), 1 ° principe 

Tae, 2° principe

Jeongjong (Wang Yo), 3° Principe

Gwangjong (Wang So), 4° Principe

Jeungtong Gooksa, 5° Principe

Principessa Naklang

Principessa Heungbang

Daejong (Wang Wook), 8° Principe

Hyoeun, 9° Principe 

Gwangjoowon (Wang Eun), 10° Principe

Principessa Yeon Hwa

Ahnjong (Wang Ook), 13° Principe

Vice Re Moonwon (Wang Jung), 14° Principe

 

Alla morte di Taejo (943 d.C.), salì al trono il Principe ereditario con il nome di Hyejong, 2° Re di Goryeo, per soli 2 anni (943 d.C.-945 d.C.). Secondo gli storici il suo breve Regno fu costellato di complotti, tra cui quello condotto dai Principi Wang Yo e Wang So (NOO diteci che c’è stato un errore di scrittura!!)

Il breve Regno del Principe Wang Mu fu seguito da un altro altrettanto breve Regno, quello del 3° Principe che prese il nome di Jeongjong, 3° Re di Goryeo (945 d.C.- 949 d.C.).

Principi di Goryeo | Moon Lovers

Principi di Goryeo | Moon Lovers

 

Il 4° Re di Goryeo fu Wang So con il nome di Gwangjong. Il suo Regno durò ben 26 anni (949 d.C. – 975 d.C.). Nonostante alcuni storici raccontino di alcuni suoi atti particolarmente crudeli, Gwangjong è ricordato come il Re che ha consolidato e reso grande Goryeo, emancipato gli schiavi, indebolito i nobili, introdotto l’esame nazionale per il servizio civile (sì proprio quello di Moonlight drawn by clouds e Sungkyunkwan Scandal) cacciando in questo modo i potenti clan dalla Corte e sostituendoli con funzionari scelti con meritocrazia.

Gwangjong ha avuto due consorti: la Regina Daemok (Principessa Yeon Hwa) e la Principessa Gyeonghwagung.

Da quest’ultima non ebbe figli, mentre dalla prima ebbe il Principe ereditario Wang Ju (5° Re di Goryeo Gyeongjong), il principe Hyohwa scomparso prematuramente, le principesse Cheonchujeon e Bohwagung, e la futura Regina Mundeok.

Ma a noi piace pensare che abbia avuto anche un’altra figlia… una bella bambina con lo sguardo fiero e un fermaglio tra i capelli..

Vi dirò di più, Moon Lovers mi ha lasciato un profondo interesse per questo periodo storico che mi piacerebbe approfondire. Per ora ho trovato un romanzo inventato e leggero ambientato durante i tre Regni di Corea, Goryeo – Quello che volevo eri tu, ma avendo una certa fissa per le biografie storiche, sono più interessata a qualcosa di più “documentato”! Purtroppo la maggior parte dei libri al riguardo sono in inglese, però ne ho scovati due in italiano che potrebbero essere interessanti per chi ama la storia e sono La Corea di ieri e di oggi (che momentaneamente non è disponibile online -.-) e Storia della Corea: dalle origini ai giorni nostri.

Buona lettura 😉

Scarlet Heart Ryeo: ce n’é per tutti. Drama-Spoiler!

Pochi forse non l’avranno ancora visto e ancora meno non ne avranno sentito parlare: Scarlet Heart Ryeo è sicuramente uno dei migliori k-drama del 2016. Vi avverto, se non lo avete visto passate a leggere Moon Lovers: il mio drama consiglio di novembre, perché questo è un drama SPOILER!

Scarlet Heart Ryeo

Scarlet Heart Ryeo

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Moon lovers: Scarlet Heart Ryeo. Il mio drama consiglio di novembre

Se ne è tanto parlato, ha tenuto tutti gli appassionati del genere attaccati allo schermo, ha fatto ridere di gusto e ha fatto piangere davvero. A 10 giorni dalla sua conclusione, Moon Lovers non poteva non essere il mio drama consiglio per il mese di novembre.

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Moon Lovers: Scarlet Heart Ryeo

Finalmente il momento è arrivato, lo stavo attendendo da mesi e ormai mi ero quasi convinta che questo anno sarebbe passato così, senza un k-drama degno di tener testa a Descendants of the sun. E invece no. Il degno concorrente è arrivato, ed è Moon Lovers: Scarlet Heart Ryeo.

Sicuramente l’avrete letto un po’ ovunque, ma al di là della popolarità, davvero Moon lovers non può non essere consigliato, anche solo per la qualità della produzione.

Il mio voto è 9.8

Fonte: lovemoon-klaudia19.blogspot.com

Per inquadrarlo bene occorre fare una piccola ripassata della storia della Corea, ma in questo articolo mi limiterò a fare un breve riepilogo. Per tutti i dettagli storici invece vi rimando al mio articolo sulla Dinastia Goryeo.

 

Moon lovers: Scarlet Heart Ryeo | La trama

La storia, condita con ovvie invenzioni, è quella della Corea al tempo della dinastia Goryeo. Parliamo di un’epoca anteriore a quella Joseon, che drama come Moon embracing the sun, Moonlight drawn by clouds, My love from the star, nonché Sungkyunkwan Scandal ci hanno insegnato a conoscere.

L’epoca in questione va dal 918 d.C. al 1392 d.C. e lo possiamo ben vedere dagli abiti diversi rispetto all’epoca Joseon, nonché da alcune abitudini più retrograde, come quella di avere più mogli. In particolare la storia inizia sotto il regno di Taejo di Goryeo che fondò la dinastia unificando i precedenti tre regni di Goguryeo, Silla e Baekje. In quest’epoca lontana si ritroverà per sbaglio Go Ha-jin, ragazza dei nostri tempi, dopo aver cercato di salvare un bambino che stava annegando nel lago. Ha Jin si risveglierà a Goryeo nel corpo di Hae Soo e intreccerà ben presto uno stretto rapporto con tutti i figli in vita di Taejo, i principi di Goryeo. Tra questi c’è il 4° principe, Wang So, sfigurato da piccolo e perciò costretto ad indossare una maschera che gli copra la vistosa cicatrice sotto l’occhio sinistro. Chiuso, violento e aggressivo, il 4° principe è temuto da tutti e chiamato dal popolo cane lupo, ma troverà in Hae Soo una persona che andando oltre le apparenze, saprà capirlo e trattarlo per la prima volta con umanità.

moon-loversLa trama è già di per sé davvero interessante, poi le bellissime scene della vita di palazzo con i principi sono la ciliegina sulla torta: litigi, lotte, feste, scherzi, contornano la vita di questi ragazzi nel fiore dell’età, che troveranno in Hae Soo una compagna di giochi, un’amica fedele, una sorella premurosa e forse qualcosa di più.

Il mio voto è 10

Moon Lovers: Scarlet Heart Ryeo | I personaggi

La prima cosa necessaria quando si inizia a vedere Moon lovers è cercare di inquadrare per bene i principi! Sì perché sono talmente tanti e tutti così belli (tranne il 9° permettetemi di dirlo) che all’inizio farete una confusione pazzesca a seguire la storia…

Wang Mu (Kim San-ho) è il principe ereditario, primo figlio di Taejo. Penserete che la vita dell’erede al trono sia facile… e invece no se sei il primo di 14 fratelli!!! Ebbene sì, perché il caro vecchio mandrillo di Taejo, per creare alleanze con i nobili e rafforzare il suo Regno appena nato, ben pensó di prendere più mogli della serie: “Non facciamo torto a nessuno!” 

Ottimo piano, se non fosse che un torto l’hai fatto e l’hai fatto a quel poveraccio di Wang Mu, mettendogli alle calcagna una sfilza di principi con tutte le carte in regola per sedersi sul trono! Fin da subito in effetti la sua vita non sarà facile. Buono di carattere, forse troppo buono per il ruolo che la storia gli ha assegnato, il suo personaggio mi ha fatto un po’ pena!

Il mio voto è 6.5

Wang Eun (Byun Baek-hyun) è il 10° principe così carino e simpatico. Molto immaturo e viziato, è un personaggio davvero positivo. Sue sono tutte le scene più belle e gioiose, un po’ la mascotte del gruppo potremmo dire!

Il mio voto è 7

Wang Wook (Kang Ha-neul) è l’8° principe, fratello della principessa Yeon-hwa, in quanto entrambi figli alla 4^ Regina Hwangb. E’ un personaggio che ha una certa evoluzione nel corso della storia. Per lui non ho avuto simpatia fin dall’inizio, senza un particolare motivo. Anche se devo riconoscere che lo preferisco per bellezza a Joon Gi… ma diciamolo…. Joon Gi non avrà grande bellezza, ma in questo drama ha fascino da vendere.

Il mio voto è 6.5

Wang So (Lee Joon Gi) è il 4° principe. Insieme a Wang Yo (2° principe) e Wang Jung (14° principe) interpretato da Ji Soo (da poco operato d’urgenza), è il figlio della 3^ Regina Yoo. Il suo personaggio è un misto di buono e cattivo, di amore e odio. In lui si riversano sofferenza e solitudine, bontà e desiderio di essere amato. A tratti capace di atti di violenza inaudita e a tratti capace di sorridere come un bambino innocente…. Non posso definirlo un buono, non posso definirlo un cattivo.

Wang So è semplicemente Wang So e non sarebbe così bello come personaggio se avesse avuto anche solo un dettaglio diverso.

Il mio voto è 9

Hae Soo (Lee Ji-eun) è la protagonista femminile della storia. Mi è piaciuta molto. Mi sono particolarmente immedesimata in lei, così irruenta e fiera dei suoi principi di eguaglianza e parità proprio del nostro secolo. Capace di trattare con lo stesso affetto le donne ma anche gli uomini, senza curarsi delle apparenze e dei possibili fraintendimenti.

Il mio voto è 9

 

Moon lovers: Scarlet Heart Ryeo | La colonna sonora

Finora le OST dei drama non mi hanno quasi mai deluso, ma questo caso è diverso: questo caso è unico.

Will Be Back di Im Sunhae non è solo una colonna sonora bellissima…. è qualcosa di toccante, qualcosa che arriva alle corde dell’anima e le fa vibrare, è poesia.

Il mio voto è 10

Insomma finalmente Descendants of the sun ha un diretto concorrente nella corsa al premio miglior drama del 2016. Viki non ha ancora iniziato la traduzione di Moon Lovers, ma l’hanno fatto tanti altri blog indipendenti come Love Moon. Se volete iniziare questo drama, qui troverete tutti gli episodi tradotti.

Se invece già lo avete visto, leggete il mio Moon Lovers drama spoiler!

Buona lettura!

 

Moonlight drawn by clouds: la mia opinione schietta. Drama-Spoiler!

Lo so, lo so, tutti presi a vedere Moon lovers, ma avete trovato anche un po’ di tempo per vedere Moonlight drawn by clouds? Se non lo avete trovato, leggete la mia recensione Moonlight drawn by clouds: il Park Bo Gum che non ti aspetti, se invece tra una cosa e un’altra siete riusciti a vederlo, continuate a leggere questo drama SPOILER!

Moonlight drawn by clouds

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Moonlight drawn by clouds: il Park Bo Gum che non ti aspetti

Da pochi giorni si è concluso l’ultimo drama di Park Bo Gum, Moonlight drawn by clouds. Ho conosciuto Bo Gum in Reply 1988 e non mi aveva colpito più di tanto, anzi mi dava leggermente sui nervi con la sua aria smarrita e assonata. In quest’ultimo drama, dove veste i panni di un giovane principe ereditario, ironico, forte e risoluto, mi ha positivamente colpito.

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Moonlight drawn by clouds

Moonlight drawn by clouds è un drama storico, ambientato agli inizi dell’800 nell’antica Joseon che sta affrontando i primi colpi del cambiamento verso un nuovo tipo di sistema politico.

Agli inizi dell’800 nel Vecchio Continente, si è già da un cinquantennio consumata la rivolta francese e Maria Antonietta e Re Luigi XVI ci hanno letteralmente rimesso la testa, senza troppi giri di parole, aprendo le porte ad una nuova concezione del potere. Il Re dopo millenni non è più portatore di poteri conferitagli da Dio, ma di responsabilità e capacità riconosciutagli dal popolo. Questo nuovo movimento di pensiero giunge anche in Oriente, con diversi decenni di ritardo, e le prime sommosse e rivolte vengono a verificarsi proprio nell’epoca in cui è ambientato questo drama.

La storia è carina e piacevole anche se pecca un po’ in originalità.

Il mio voto è 7

Fonte: viki.com

 

Moonlight drawn by clouds: la trama

La trama è per me un misto tra The moon embracing the sunSungkyunkwan Scandal ed è fondamentalmente per questo che pur essendo ben realizzata, alla fine si perde nei meandri degli infiniti drama storici.

Da Scandal si riprende il tema della donna costretta a vivere nei panni di un uomo, nonché delle rivolte contro il Re. Da The moon embracing the sun la storia delle cospirazioni a corte.

In definitiva, ho trovato Moonlight drawn by clouds più bello di Sungkyunkwan Scandal, ma meno di The moon embracing the sun e Gu Family Book, che finora sono i drama storico più originali che abbia visto.

Il mio voto è 6

 

Moonlight drawn by clouds: i personaggi

Ho amato molto i personaggi che, tutti molto simpatici, danno colore all’intera storia!

Il Principe ereditario Hyo Myeong (Park Bo Gum) è un personaggio forte e positivo. Lo stesso Bo Gum, come ho detto prima, grazie a questo ruolo, ha conquistato un posticino tra i miei attori preferiti. Hyo Myeong è un principe burlone, ribelle, particolarmente giusto e all’avanguardia, portatore di principi in un certo modo democratici, per quanto sia possibile nei primi anni dell’800 nell’antica Joseon. Nonostante la giovane età saprà tener testa ai ministri corrotti e darà una svolta al suo Regno.

Hyo Myeong è un giovane futuro Re che passerà alla storia. Se siete curiosi di storia, vi rimando al mio post su chi era davvero il Principe Hyomyeong.

Il mio voto è 7.5

Hong Ra On (Kim Yoo Jung) è una ragazza di 18 anni, costretta fin da piccola a vestirsi da uomo senza sapere il perché. Vi dirò questa ragazza mi è piaciuta un casino! Così dolce e genuina nei rapporti con gli altri ragazzi. Penso che l’attrice, che mi piace davvero tanto, abbia saputo interpretare il ruolo molto meglio di quanto Park Min-young abbia saputo fare con il personaggio di Yoon Hee in Sungkyunkwan Scandal (anche qui la protagonista è una ragazza che si spaccia per un uomo). Ma soprattutto…. quanto è caruccia questa Yoo Jung?? Non la vedreste perfetta nei panni di Mulan nel prossimo live in action della Disney? Della serie “Park Shin Hye fammi spazio!”. La fanciulla ha solo 17 anni ed è la bellissima protagonista di The Monn embracing the Sun. In quel drama mi “innamorai” letteralmente di lei, così piccola e piena di talento, ed ora posso solo dire che è cresciuta non bene ma benissimo.

Il mio voto è 7.5

Kim Byung-yeon (Kwak Dong-yeon) è il capo delle Guardie reali del Palazzo del Principe Ereditario. In pratica il Goemon di noi altri! Solitario, taciturno, salta come un grillo da un tetto all’altro, dorme sulle travi degli edifici, sguaina la spada ad ogni starnuto sospetto.

Kim Byung yeon tu sei il gemello di Goemon separato alla nascita!

Il mio voto è 7

Moonlight drawn by clouds - Kim Byung Yeon

Moonlight drawn by clouds – Kim Byung Yeon

Eunuch Jang (Lee Jun-hyeok), io ti ho adorato! Quel suo “Vostra altezza” ripetuto ogni mattina con una cantilena che neanche i Pooh… mi faceva sbellicare dalle risate. E quando ha confuso il singhiozzo di Ra On per il nuovo segnale di “accesso libero” mi ha davvero fatto morire. Singhiozzo  libero.

Il mio voto è 7

Il Re (Kim Seung-soo), devo dire, un po’ sopra le righe. Sì, perché a questo Re manca qualche venerdì…. Pauroso che neanche il leone del Mago di Oz, paranoico e mentalmente instabile. Il Re folle coreano. Spostati bello, lascia spazio a tuo figlio che tu non hai la stoffa!

Voto 5

La principessa Myeong-eun (Jung Hye-sung) è un altro personaggio favoloso. Un po’ in carne, con quel doppio mento che sborda, è di una simpatia unica. Basta con queste principesse con la sensibilità di un generale nazzista, finalmente un personaggio dolce e buono.

Il mio voto è 7

 

Moonlight drawn by clouds: la colonna sonora

Molte OST sono state cantate dallo stesso Bo Gum, ma quella che ho adorato davvero è Because I miss you che ha un non so che di zeffirelliano e mi riportava alla mente il capolavoro di Romeo e Giulietta del regista fiorentino.

Se non lo avete ancora visto, ne consiglio la visione. Non sarà il drama dell’anno ma è sicuramente una storia che merita. Per saperne di più leggete il mio Moonlight drawn by clouds: la mia opinione schietta!